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31 maggio 2010

Antisgammo/Concrete - Split (7") #1997

Il derby continua ma stavolta su territori decisamente più violenti: i Concrete li conoscete già (vero?), sono di Roma e questo è la loro quarta uscita; gli Antisgammo invece sono padovani (il chitarrista ora strapazza la sei corde nei KELVIN e nei PUTIFERIO) e questo dovrebbe essere il loro primo 7" dopo una demotape che potete trovare sul blog di Milio. Come insegna la tradizione del formato split, le affinità tra i due gruppi sono evidenti: screamo/hardcore caotico con sonorità metalliche, ritmi cadenzati, pochissimo spazio per la melodia (qualche spiraglio in più lo lasciano i Concrete), liriche personali piene di negatività e pessimismo che tingono di nero anche quei pochi momenti di calma presenti nel disco. Chi ha detto Ebullition?
A voi la scelta del lato preferito..

Tracklist:

a1. ANTISGAMMO - Nero nero
a2. Tutto ciò

b1. CONCRETE - Three...e poi piove

Biba records
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Antisgammo myspace
Concrete myspace
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Kim's Teddy Bears/Hormonas - The giants of rock'n'roll (split) #2004

Splendido derby italiota dello psychobilly, diviso a metà tra i veneziani Hormonas e i vogheresi Kim's Teddy Bears. In maniera diversa entrambi i gruppi interpretano gli stilemi del genere senza mai annoiare: privi di basso e con l'organetto in evidenza i KTB; più psicotici, con qualche influenza surf e un cantato molto alla Alan Vega gli Hormonas. Tra CRAMPS, GUN CLUB e il blues'n'roll più sguaiato, 8 tracce che resuscitano anche i morti!

Tracklist:

01. KIM'S TEDDY BEARS - Voodoo doll
02. Just because
03. Higher
04. Theese boots
05. HORMONAS - Tiki tiki stomp
06. T.Jackal
07. Surf pizza
08. Ship my soul

Billy Bones records
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29 maggio 2010

Glacial Fear - Fetish parade #2000

Ho sempre pensato che in Italia ci siano dei gruppi molto sopravvalutati e altri che invece non sono presi in considerazione abbastanza. I Glacial Fear appartengono alla seconda categoria. Ed è un peccato, perché i Glacial Fear sono un gruppo validissimo. Il più bel complimento che si potrebbe fare ai nostri è quello che ascoltandoli non si direbbe che sono italiani. E invece non solo sono italiani ma addirittura provengono da Catanzaro (terra certamente molto lontana dal giro che conta). Fetish Parade è un disco che pur essendo un connubio di sonorità alla VOIVOD, FEAR FACTORY e MESHUGGAH spruzzato di hardcore, riesce comunque ad avere quel tocco di originalità dovuto all’abilità dei nostri a sapere tirare fuori il meglio dalle succitate influenze. E poi come non notare l’attitudine di una splendida cover cyber-futuristica e gigeriana nonché titoli come Alienatheist, Subhuman Mutation o Misanthropic Hacker? I Glacial Fear sapranno condurvi in un mondo futuristico e alieno, claustrofobico e ossessivo.

da Hell's Pit forum

Dietro alle pelli c'è il buon Rotondaro (RONIN ed ex-CGB) e come special guest alla seconda voce c'è il cantante degli UNDERTAKERS Enrico Giannone (Subhuman mutation, Misanthropic hacker).


Glacial Fear - The fortress


Tracklist:

01. The Fortress
02. Electronic N-ice Eyes
03. Alienatheist
04. Subhuman Mutation
05. Antartica
06. Misanthropic Hacker
07. Spacecraft
08. Installation Madness
09. The Fetish Parade

Negatron records
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Myspace
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28 maggio 2010

Whirling Pig Dervish - Out of tune, out of time... (tape) #1991

Wow! Ancora grazie mille a Raffaele che mi spedisce e ci regala queste delizie via mail. I Whirling Pig Dervish sono scozzesi, di Glasgow per la precisione, si sono formati nel 1989 e si sono sciolti nel 1995. In quegli anni sono riusciti a dare alle stampe oltre a questa tape d'esordio, anche un 7" (Full feather lovesuit, 1991) e un lp (Three small one tall, 1994), che potete trovare entrambi qui. Leggo e scopro sul web che i nostri facevano parte della scena avant-hardcore di Glasgow (!) in compagnia di altre misconosciute (almeno per me) band del calibro di Stretchheads, Keatons, Archibishop Kebab...I ventidue minuti che compongono la cassettina in questione sono un concentrato altamente esplosivo di post-punk à la THE FALL e di schizofrenia punk funk di marca POP GROUP/MINUTEMEN, tutto racchiuso schegge taglienti che non durano più di tre minuti. Chitarrine acide, basso pompato in evidenza, cantato isterico e qualche incursione sperimentale/rumorista di origine sconosciuta.
Miracoli dell'underground e del d.i.y.!

Whirling Pig Dervish - Fat rich spam & stupid spam


Tracklist:

a1. Wheelclamped
a2. Slug balancer
a3. Abuse
a4. Fat rich spam & stupid spam
a5. Bleedin' belt
a6. Baw jaws

b1. King tubby
b2. Someone
b3. Single fish
b4. Pig out
b5. Face ache

Yummy Orgasm records
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Myspace
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27 maggio 2010

Dictatrista - Estremo atto d'amore (tape) #1984

Il primo gruppo del Cannella (pre-STIGE ed AFFLUENTE) e il secondo lavoro per il combo di Ascoli Piceno dopo la demotape Preavvisati...ma non premuniti (introvabile, qualcuno?) sempre dello stesso anno. Hardcore nell'attitudine ma punk'n'roll nella musica (non fosse altro per il costante mid-tempo dei loro brani), i Dictatrista si formano nel 1983 e concludono la loro esperienza nel 1986, quando ormai Cannella e il batterista originale hanno lasciato il gruppo (che ospiterà per un breve periodo un giovanissimo Saturnino al basso).
Per la prima volta pubblico degli mp3 a 160kbps ma sono sicuro che per una rarità del genere chiuderete un occhio.
Parole tristi!

Dictatrista - Preavvisati...ma non premuniti


Tracklist:

a1. Bandiere minacciose
a2. Crociate
a3. Horror movie
a4. Controllo della vita
a5. Tutto quel sangue
a6. L'armonia della morte

b1. Ragazzi invisibili
b2. Deserti
b3. Preavvisati...ma non premuniti
b4. Chiacchiere
b5. Turni
b6. Libertà

Goddam Church
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Neon - Informations of death (7") #1980

Oggi cambiamo un po' atmosfere e approfittiamo dell'ultima chicca pubblicata da Desbela: Firenze/fine anni '70-inizio '80/esplosione scena dark wave (DIAFRAMMA, PANKOW, RINF, primi LITFIBA). Loro sono solo in due e in questo 7" d'esordio ci danno dentro di brutto con i sintetizzatori, utilizzandoli sì in chiave minimale ma aggiungendovi una buona dose di rumorismi industriali, una voce cibernetica e una passione malsana per le ambientazioni oscure (che non fanno mai male). Il risultato è un elettropunk ridotto all'osso, scarnificato, avanti anni luce rispetto a tutto ciò che di musicale veniva prodotto nel belpaese in quegli anni. Poi i due diventeranno tre e le coordinate si sposteranno inevitabilmente verso territori più pop. Il 7" in questione invece, prodotto da Controradio, è uscito in edizione limitata (500 copie) su Urgent label e Materiali Sonori. La seconda traccia, dal vivo, è registrata in mono...

Neon - Informations of death


Tracklist:

a1. Informations of death

b1. D.I.N.A. (live @ Punto club)

Urgent/Materiali Sonori
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Myspace
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26 maggio 2010

Cheetah Chrome Motherfuckers - Right to be italian (tape) #1995

Il miglior gruppo hardcore italiano di tutti i tempi? Fate voi, anche se per me non ci sono dubbi. Queste registrazioni d'epoca restituiscono bene sia la bravura compositiva dei quattro pisani (il Demo qui presente anticipa di un anno lo spettacolare 7" Furious party) sia la loro furia on stage che gli valse l'appellativo di "GERMS italiani" (anche se, a giudicare dai pochissimi applausi registrati sul nastro, i bolognesi presenti al loro ultimo concerto nel giugno 1987 non sembravano apprezzare più di tanto lo show).
Un must!

Cheetah Chrome Motherfuckers - .....


*tracks a01-a09, b12, b13 live Last gig '87
*tracks b01-b11 from Demo '83

Tracklist:

a01. Intro
a02. Feel like
a03. Bendix power
a04. Into the void
a05. Enemy in my head
a06. Sterilized
a07. Sorry/R.M.
a08. Strange pain
a09. Camp derby blues

b01. Barbed wire world
b02. We're the juvenile delinquency
b03. Best party ever
b04. Nation on fire
b05. Camp derby blues
b06. Addiction
b07. Right to be italian
b08. Foe or friend
b09. 400 fascists
b10. .....
b11. Alkool
b12. Brand new one n°2
b13. Naymiorenggekkio

Provinciattiva/E.U. '91
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24 maggio 2010

Laser Geyser - Ode to the primary numbers (ep) #2007

Laser Geyser è un progetto che prende forma nell'estate del 2005 dalle idee di Cangio (ex-LAIDA BOLOGNA Crew, ultima incarnazione dei NABAT) e JJ (batteria nei VALENTINES ed ex-LAIDA BOLOGNA Crew). A questi si aggiunge dopo qualche mese Ratigher già al basso nei LAGHETTO e aspirante illustratore. Con questa formazione compongono e registrano Ode to the primary numbers, album diy che esce nell'aprile del 2007. I Laser Geyser ora sopravvivono come duo chitarra/batteria dopo l'abbandono di Ratigher che ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla sua passione per la grafica. I gruppi di riferimento sono i mostri sacri del post-punk: DRIVE LIKE JEHU, così la loro reincarnazione HOT SNAKES, ma anche WIPERS o più semplicemente FUGAZI, anche se attingono a piene mani dal rock'n'roll (o proto-punk, come lo si voglia chiamare) più classico alla MC5 così come da tutto il punk e l'hardcore, in special modo americano pre '85. I testi delle canzoni si rifanno ad un immaginario criptico tipico di una certa letteratura che, in maniera semplicistica potrebbe essere ricondotta ai romanzi editi nella collana Urania, nonchè ad un certo tipo di fantapolitica (David Icke e le varie teorie della cospirazione), tutto condito con una passione tutta adolescenziale per lo splatter.

da Music cluB

Laser Geyser - Slap you


Tracklist:

01. Forzier
02. Dust tiger
03. Grass snake V
04. Deathfuck
05. Tad sad
06. Slap you
07. Carcharodan carcharias

Autoproduzione
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Myspace
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22 maggio 2010

Assassins Of God - Black tongue speaks vol. I #1991

Altra chicca della collezione di Raffaele: è il secondo lavoro di questo mirabolante trio statunitense, qui in una riedizione polacca in formato cassetta. Attivi nella scena artistico-musicale di San Francisco già alla fine degli anni '80, i nostri si cimentano, con una perizia e una tecnica notevoli, in un punk hardcore che flirta con il jazz e con il noise, e che risulta incredilmente somigliante al suono dei più famosi colleghi di continente NOMEANSNO. Quindi chitarrine acide e taglienti sempre in movimento che lasciano poco spazio alla melodia o accelerano seguendo l'incedere della parte ritmica (I am my disease, Divinstein) o ancora si lanciano in fraseggi jazzy sempre rumorosi e davvero ben suonati (Inuyxl turbo-1). Virus, un capolavoro di sette minuti e mezzo, è un bignami di tutte le influenze presenti nel disco. A tutto ciò aggiungete delle liriche intelligenti contraddistinte da una marcata coscienza ambientalista e da una buona dose di ironia, che contribuiscono a fare di questo album un piccolo gioiellino dell'underground statunitense.

Assassins Of God - The hate song


Tracklist:

01. Suitcase Nukes
02. Long Live the Jihad
03. I Am My Disease
04. Cowbell Rock
05. The Hate Song
06. Virus
07. The Vortex
08. Invyxl Turbo-1
09. Divenstein
10. Be Diminished
11. UFO's
12. Brontosaurus God
13. Bruce's Blues

Bonzen records/QQRYQ productions
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21 maggio 2010

Ufo Diktatorz - Ufo holocaust (7") #1999

Seminale quintetto romano che sebbene abbia dato alle stampe due sette pollici sul finire dei nineties (questo 7" è uscito postumo), ha sempre cercato di tenere vivo lo spirito e il suono settantasettino. Punk rock con i controfiocchi in lo-fi quality, grezzo al punto giusto e cantato dal buon Pierpaolo, poi negli ottimi TRANSEX e responsabile della Rave Up records. Due tracce originali sulla prima faccia e due cover live in studio sull'altra.
Back in '77!

Ufo Diktatorz - Ufo holocaust


Tracklist:

a1. Atomic shit
a2. Ufo holocaust

b1. 51% (DEFNICS cover)
b2. They saved Hitler's brain (UNNATURAL AXE cover)

Hate records
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20 maggio 2010

AA.VV. - Movin' on

Tracklist:

01. Gojira - The art of dying
02. Zu - Erinys
03. Fuck Buttons - Rough steez
04. Daughters - Our queen
05. Old Man Gloom - Rotten primate
06. October File - In my magnificent circus
07. Kieltolaki - Maailma menee helvettiin
08. Aerosols - Obsessive thought patterns
09. Raw Nerve - Hemlock
10. Veins - 04/16/2007
11. Cult Ritual - Haunted ground
12. Cult Ritual - Failed
13. Holy Shit! - Put a band aid on it
14. Ecoli - Gimp box
15. Smart Cops - Medley (excerpt)
16. N.N. - Lideres
17. UV Race - Society made me selfish
18. Lost Sounds - Saturn stomp
19. Cloak/Dagger - Sunburnt mess
20. Margaret Thrasher - Hell no
21. The Briefs - Stuck on you
22. The Marked Men - Don't look at me
23. Frustration - Brothers!
24. Soviet Soviet - Lokomotiv
25. Indian Jewelry - Lying on the floor
26. Liasons Dangereuses - Mystère dans le brouillard
27. Cold Cave - Life magazine
28. Former Ghosts - Dreams
29. Zola Jesus - Last day
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19 maggio 2010

Atrax Morgue - Woundfucker #1998

La Morte, l'assassinio della musica. Il Musicidio. Il nulla più totale. Questo è quanto ha scritto in poche parole un certo D. Carter: la musica di Atrax Morgue non può essere recensita o etichettata - "è fuori dal tempo, dallo spazio, dalla vita. È chiusa ermeticamente nel nulla, in un vuoto che si ripete senza spazio, senza via d'uscita. È l'ossessione necrofila di un corpo che continua a vivere, pur essendo morto".
Ciò che esce da queste "non-rappresentazioni" è puramente patologico, maniacale, ripetitivo. Sicuramente senza compromessi. Come la pornografia. Una ripetizione patologica infinita.

da un'intervista

Atrax Morgue nasce/muore nel 1993 come progetto anti-musicale; lo scopo del progetto è di esorcizzare/esporre le proprie ossessioni attraverso suoni & voce generati elettronicamente. Il risultato è una sorta di aberrazione sonica di raro potere sconcertante; Il suono e la voce si trasformano in un'orgia violenta, distorta e nichilista atta a disturbare più che a intrattenere l'ascoltatore-vittima. Le principali ossessioni riguardano la sfera esistenziale più oscura, estrema e radicale dell'individuo; dalla degenerazione in tutte le sue forme alla decomposizione,putrefazione. Il vuoto,il patologico,la necrofilia come ultima ed ermetica forma di espressione possibile.

da Ars Benevola Mater

similar artists: M.B., WHITEHOUSE, MERZBOW.

Atrax Morgue - Beautiful razor


Tracklist:

01. Woundfucker
02. Bloodorgasm
03. Beautiful razor
04. No mercy
05. Rosy (morte 2)
06. Hungry for human
07. Sperm on dead faces
08. Sexycorpse
09. Cuntdestroyer
10. Autopsy
11. Once more
12. Sexual object
13. To play
14. Morte (final version)

AVA/ES1 records
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Official website
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18 maggio 2010

Derozer - Alla nostra età #1998

Alla nostra età devi essere sposato,
con due figli, laureato
per esser rispettato da questa società,
avere un conto in banca,
un mutuo da pagare per un monolocale
dove poterti impiccare
quando ti vedrai nei debiti affogare
e non potrai scappare
e alla nostra età invece noi suoniamo punk
e alla nostra età invece noi suoniamo punk

Derozer - Alla nostra età


Tracklist:

01. Tu lo sai
02. Tg
03. Alla nostra età
04. Pubblicità
05. Equilibri instabili
06. Radio
07. 2100
08. Mururoa
09. L'affare
10. La bionda
11. Branca day
12. Lungo la strada

KOB records
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Myspace
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17 maggio 2010

JohnWoo - Space fight for anarchy (7") #2005

Finalmente! Era da più di un anno che aspettavo che queste canzoni venissero pubblicate. Lo so, 4 tracce sono poche e all’appello mancano altri capolavori registrati nelle stesse sessioni, ma non lamentiamoci: l’importante è che Wretch of the old 33 possa essere ascoltata da più gente possibile, essendo, a mio modesto parere, una delle canzoni più belle degli ultimi anni. Da strapparsi baffi e mutande anche la cover di Kids from the black hole degli ADOLESCENTS. Non voglio usare nessuna etichetta per descriverli, ma sappiate che qualsiasi cosa facciano questi veneti di certo la fanno meglio degli altri. Anche se in stand by da un bel po’, John Woo continua a regnare!

da Bam! magazine 4.1

JohnWoo - Wretch of the old 33


Tracklist:

a1. Kids from the black hole (ADOLESCENTS cover)

b1. I like you
b2. Wretch of the old 33
b3. I scream for your sesso, and everybody knows

P. Trash records
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Myspace
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16 maggio 2010

Fleshies - The sicilian #2003

Ottima terza prova sulla lunga distanza per questo quartetto californiano di base ad Oakland, in cui milita (come batterista) il primo produttore dei DOOM. 15 tracce di punk'n'roll furioso con un cantato spettacolare che ricordano non poco la lezione dei TURBONEGRO, intervallate da momenti più melodici (Rosa) e altri più spigolosi à la BLACK FLAG (No one, This is the city...). Ciliegina sulla torta, la produzione affidata a un certo Alex Newport...
Abbiatelo!

Fleshies - Maelstrom of whirling bullshit


Tracklist:

01. There Will Be No Apocalypse
02. Desperate, Middle-Aged Woman
03. The Last Friday
04. Don't Hate Me For The Reward
05. Jumpers
06. Rosa
07. You're All Doomed
08. Maelstrom Of Whirling Bullshit
09. Eleven
10. No One
11. He Gots No Job
12. To Whom It May Concern
13. Pisces Revenge
14. The Stuff
15. This Is The City Where All The Dirty Assholes Are Safe

Alternative Tentacles
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5° Braccio - Blackout a Torino #2007

5° Braccio, ovvero il braccio politico del carcere di San Vittore, nonché l’anarcopunk band torinese che nei primissimi ’80 conteneva in sé i germi dei NEGAZIONE (Tax, Orlando) e dei CONTRAZIONE (Sergio, Mara), quindi due pagine fondamentali nella storia dell’hardcore italiano. Chi ha visto Virus (qui lo streaming e qui il download) ricorderà benissimo il gruppo sul palco dello storico squat milanese, catturato da uno dei rarissimi super 8 dell’epoca. Chi ha visto anche il DVD di Gomma per la Shake (qui il download) non si sarà fatto sfuggire neanche una lunga video-intervista integrale ai nostri, girata in quella che ai tempi era casa di Orlando. Tutto il resto, ovvero gli estratti dalle varie tape-compilations, dall’unico 7” a cui il 5° Braccio partecipò mai (Papi, queens, reichkanzlers & presidennti, una compilation della bolognese Attack Punk) e dai master dal vivo reperiti miracolosamente in qualche recondito cassetto, lo trovate qui. Invidiabilmente restaurato, aggiungo, visto che dietro l’operazione di remastering si nasconde la supervisione di Tax in persona.

da Lamette.it

5° Braccio - Rabbia e disperazione (live)


*track 01 live 1983
*tracks 02-10 from Vanchiglia (demotape) #1982
*tracks 11,12 from Assillo politico (tape compilation) #1982
*track 13 from Papi, queens, reichkanzlers & presidennti (7" compilation) #1982
*tracks 14,15 live ?
*tracks 16-19 live #1982
*track 20 live #1983

Tracklist:

01. Lettera dal carcere
02. Rabbia e disperazione
03. Mai più tortura
04. Repressione
05. Punkaminazione
06. Allucinazione metropolitana
07. Ricambio umano
08. Occupazione
09. Pisceremo sulle vostre tombe
10. Sopravvivenza
11. Rabbia e disperazione
12. Repressione
13. Mai più tortura
14. Fai qualcosa
15. Occupazione
16. Allucinazione metropolitana
17. Rabbia e disperazione
18. Punkaminazione
19. Sucks (CRASS cover)
20. Paura

EU'91 Serbianleague
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15 maggio 2010

Hormonas - Teenage pussy (7") #2003

Sette pollici d'esordio per gli psychobillers veneziani, tra accenni blues, cantato in lo-fi e una devozione spudorata per i CRAMPS. Sei minuti scarsi di ass-shaking assicurati!

Hormonas - She doesn't like you


Tracklist:

a1. Teenage pussy

b1. Psygorilla
b2. She doesn't like you

Shake Your Ass records
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Myspace
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The Stupid Set - Hello I love you (7") #1980

La concezione di musica elettronica quale freddo e distaccato strumento di (ri)generazione sonora si manifestava nella negazione di gruppo rock come concetto e quindi della personalità dei musicisti, i cui nomi e le cui immagini non dovevano essere resi pubblici. Gli Stupid Set nascono per mano di Giampiero Huber appena uscito dai GAZNEVADA, con la complicità di Paolo bazzani (RUSK UND BRUSK), Giorgio Lavagna (GAZNEVADA) e Fabio Sabbioni, perfetto sconosciuto, ma alto, biondo e con una voce molto bella.

da Astroman

The Stupid Set - Hello I love you (The Doors cover)


Tracklist:

a1. Hello I love you
a2. Relaxin'

b1. S. W. (south west) digestion
b2. R.i.t.a.h.

Italian records
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14 maggio 2010

7 Kevins - Sacred cow bomb #1992

Altro pacchettino omaggio inviatomi da Raffaele. Stavolta tocca a un collettivo (più che un gruppo vero e proprio) di musicisti inglesi e irlandesi che si sono incontrati a Londra sul finire degli anni '80 e hanno partecipato all'occupazione di squat a Brixton nei primi anni '90. Una volta stabilizzata la formazione a 6 i nostri, oltre ad aver collaborato con la Mutoid Waste Company, hanno girovagato per mezza Europa tra centri sociali e squat vari, stabilendo un canale privilegiato con l'Italia (sul loro psycho-myspace ci sono delle foto al Leoncavallo e a Mutonia). Non sono riuscito a scoprire poi che fine abbiano fatto o se siano riusciti a pubblicare altro materiale; l'unica cosa certa è che Raffaele ha incontrato il loro batterista a Londra: ora fa il pittore ed è sempre nel giro Mutoid/squatters. La loro musica invece è un strano ibrido di post-punk contaminato da elementi funk (un po' alla TALKING HEADS per intenderci) e folk (soprattutto per la presenza del violino), nel quale si infila anche un cantato rap (Lick the cream) e un lungo brano reggae (Babylon). Un disco così ben suonato e cantato che lascia stupefatti, soprattutto se si considera l'estrazione "non proprio da conservatorio" dei musicisti.

7 Kevins - So much milk


Tracklist:

01. So much milk
02. Primeval slime
03. The piano player
04. Acid chicken
05. Crack attack
06. Lick the cream
07. Sweet decaying angel
08. Babylon

Gusch records
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13 maggio 2010

Plaisir - The cosmic key & the comic mood #2006

Prima dei GHATANOTHOA c'erano i Plaisir. E come mi piacciono i primi, così succede anche per i secondi. Sempre una batteria e una chitarra; sempre tanto amore per gli effetti ed i pedali; sempre tanta tecnica, potenza e precisione; sempre la stessa miscela esplosiva di schizofrenia noise (Losin cos Mickey sin, Sheepshit), sonorità blues/stoner (Vasche ubriache) e accenni sludge (Battle of Umbrella), inframezzati da atmosfere eteree che ti aiutano a assorbire le mazzate che prendi quando i due accelerano o si mettono a pestare. In più è tutto autoprodotto.
Che dire...me cojoni!

Plaisir - Battle of umbrella


Tracklist:

01. Untitled
02. Losin cos Mickey sin
03. Farfalle al potere
04. Sheepshit
05. Vasche ubriache
06. Battle of umbrella

Autoproduzione
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12 maggio 2010

Ulcera - Ulcera vi colga #1990

Già che ci siamo rimaniamo sempre a Imperia, più precisamente a Diano Castello, ma stavolta andiamo indietro nel tempo fino agli ultimi anni '80, quando l'unico centro di aggregazione 'alternativo' presente in città era il cso Sobbalzo. Ad animarlo musicalmente, oltre ai più noti THE CRIME GANG BANG e qualche gruppo minore, c'erano anche gli Ulcera (progetto dei Rossetti bros., ora ne LE CAROGNE), autori di un unico lp pubblicato proprio dall'etichetta dei CGB e di altri brani presenti nella compilation Giù le mani. Non saranno il massimo dell'originalità ma in questo mini-lp sparano 6 cartucce di punk hardcore all'umor nero con qualche influenza stradaiola, tra le quali non mancano alcuni episodi più riusciti (Vergogna!, Ulcera vi colga, Lista nera).


Ulcera - Lista nera


Tracklist:

a1. Buio
a2. Prendine ancora
a3. Vergogna!

b1. Ulcera vi colga
b2. Lista nera
b3. Ipocrisia

Edizioni Storie Tese
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11 maggio 2010

Bermudas - !Scrock! (ep) #2000

La noia fa male. E a XXmiglia lo sanno. I Bermudas nascono nel 1998 proprio per trovare un'alternativa al tedio imperante nell'ultima provincia ligure. All'inizio si limitano a coverizzare "classici surf e rock'n'roll" per deliziare i palati dei bagnanti rivieraschi. Ben presto però, complice anche un cambio di formazione, cominciano a scrivere pezzi originali, orientando il proprio suono verso il punk rock californiano di marca DESCENDENTS. Questa fase, che inizia proprio con l'ep in questione (registrato al mitico Acqualuce studio di Torino), durerà fino al 2004 quando i Bermudas pubblicano l'ep Sadomaso love. L'uscita di In Gino we trust nel 2007, invece, sancirà la svolta definitiva dei nostri verso sonorità surf e rockabilly, grazie alla quale riusciranno anche a conquistarsi una discreta notorietà. Ultima curiosità: la voce dei primi Bermudas ora ha un blog dal nome azzeccatissimo. Fateci un giretto che merita.
Summer punk!

Bermudas - Frank


Tracklist:

01. Frank
02. Scrock
03. Bad in bed
04. Olfatto
05. It's so funny

Alle Kozze records
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Myspace
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8 maggio 2010

Not Moving - Land of nothing and early more (1982-1987) #2004

I Not Moving nascono nel 1981 come trio psychobillysurf composto da Tony Face Bacciocchi alla batteria, Dany Dallagiovanna al basso e Paolo Molinari alla chitarra; con questa formazione esordiscono alla fine dell'anno poco prima dell'entrata nella band di Rita Lilith Oberti (voce) e Mariella Severine Rocchetta (tastiere). Il nome del gruppo deriva dall'omonimo brano dei DNA di Arto Linsday, presente sulla compilation del 1978 No New York e a cui la band si è ispirata nei primissimi tempi. Con la formazione a cinque il sound si sposta verso sonorità esplicitamente vicine ai CRAMPS, gli X, i GUN CLUB ma anche alla psichedelica dei 60s (13 FLOOR ELEVATOR e SEEDS in particolare), alla surf music e al punk rock di stampo newyorkese (PATTI SMITH, REAL KIDS, DEAD BOYS, NEW YORK DOLLS, STOOGES).
Alla fine del 1981 la band incide un demo con sette brani che trovano l'interesse di molti critici italiani tra cui Claudio Sorge che vuole il brano Baron Samedi sulla compilation Gathered, curata dalla rivista Rockerilla, primo manifesto della nuova scena italiana.
Nel 1982 oltre ad una lunga serie di concerti i Not Moving (di cui entra nel mito quello di febbraio a Pavia) pubblicano per la neonata etichetta di Sorge, l'Electric Eye il primo EP con 4 brani, Strange dolls, destinato a diventare un cult nella discografia new rock italiana.

Nel 1983 un incontro fortuito ad un concerto (ci riuniremo solo se troviamo un chitarrista sosia di Keith Richards e con il giubbotto con la scritta Cramps e così fu!!) porta nei Not Moving Dome 'La Muerte' Petrosino, direttamente dai CCM, una delle più violente ed importanti bands hardcore italiane. Il sound cambia radicalmente pur conservando le matrici a base di rock'n'roll, blues, surf, punk e 60s fuzz, ma va ad esplorare un sound americano più acido e violento, ben evidenziato dal
nuovo EP Movin Over.
In primavera la band entra in studio in Liguria per realizzare un mini LP di sei brani con l'aiuto e la produzione di Paul Jeffrey (ex marito di Patty Pravo e fonico degli Exploited); il risultato, Land of nothing è eccellente e decisamente avanti con i tempi, sia per qualità produttiva e di registrazione che per lo spessore artistico. Purtroppo la TNT Records che doveva provvedere alla stampa dell'album lo lascerà, inspiegabilmente, nel cassetto (nonostante annunci e recensioni entusiaste già uscite sulle principali riviste musicali) e verrà ristampato in vinile solo nel 2003 da Area Pirata.

Nell'85 i Not Moving si accasano con la neonata lael toscana Spittle Records con cui registrano uno dei migliori episodi della carriera, il 12 pollici Black and wild, con la produzione artistica di Federico Guglielmi.

Sulla spinta dei consensi ricevuti da Black and wild la Spittle pubblica il primo LP Sinnermen, con il quale i Not Moving cercano la definitiva consacrazione nel 1986. L'album comprende 15 brani in cui si percorrono tutte le strade sonore che hanno influenzato il sound della band, dal rock'n'roll, al blues, al beat, punk, psichedelia, punkabilly, rock. Il risultato è danneggiato da un imprevisto e non autorizzato mixaggio da parte dell'etichetta.

Nel febbraio del 1987 i Not Moving sono in tour per 10 date in tutta la Germania con i Surfin Dead, aprono a Pisa successivamente per i Celibate Rifles e pubblicano un nuovo 12 pollici per la Spittle Jesus loves his children, con cui omaggiano esplicitamente il rock australiano alla HOODOO GURUS/LIME SPIDERS in I want you, coverizzano con tinte hard i DOORS di Break on through, sperimentano una ballata dai toni jazzy come New situations e incidono uno dei classici del loro
repertorio, il punk beat di Spider.

dal myspace

Questo invece è al 99% un bootleg (o meglio un album fatto in casa): dentro ci sono i due 7" Strange Dolls (1982) e Behind your pale face (1983), il mini-lp Jesus loves his children (1987), la stampa del 2003 di Land of nothing e il brano Baron Samedi presente nella compilation Gathered. Bel lavoro nonostante qualche fruscio di troppo dei vinili.


Not Moving - A wonderful night to die


Tracklist:

01. Dolls
02. Wipe out
03. Baron samedi
04. Wake up
05. Behind your pale face
06. Psycho ghoul
07. Everything ends here
08. Double mind
09. Crawling
10. Eternal door
11. Goin' down
12. I just wanna make love to you
13. Sinnerman
14. I want you
15. New situations
16. Surfin' dead blues
17. Spider
18. Break on through
19. Lights of the nights
20. In the batland
21. You're gone away
22. Land of nothing
23. A wonderful night to die
24. Pipeline
25. Baron samedi
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7 maggio 2010

AA.VV. - Do it yourself (7") #1995

Seconda uscita per la Goodwill records (che tra poco riapre i battenti) del buon Dario Adamic, autore tra l'altro della mitica fanzine Zip & Chains (1987/1997) e presente su questo 7" con i suoi This Side Up. Una bella compilation di punk/hardcore melodico nella quale fanno la loro porca figura i brani di Eversor e Fichissimi.
Fai da te!

Tracklist:

a1. EVERSOR - Choked
a2. THIS SIDE UP - She's got a drug problem

b1. N.I.A. PUNX - Sometimes
b2. I FICHISSIMI - Cervello
b3. POINT OF VIEW - Stiffen my drink

Goodwill records
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6 maggio 2010

The Nuns - The nuns #1980

I primi vagiti del punk rock statunitense stanno tutti nelle note di questa splendida creatura californiana che, nel suo periodo d'oro, è riuscita a dare alle stampe tre meravigliosi 7" pollici. Dopo un primo scioglimento, due membri della band riuscirono a convincere la cantante/pianista Jennifer a riunirsi solo per registrare alcuni vecchi brani e altro materiale inedito, in vista della pubblicazione di questo lp (con il tempo record di 20 ore di registrazione e 6 di mixing!). A reunion avvenuta si perderanno tra i meandri più danzerecci degli anni '80 mentre qui il suono delle sei suore è un perfetto ibrido tra la new wave dei BLONDIE (impressionante la somiglianza vocale tra Debbie Harry e Jennifer Miro), i tre accordi di scuola RAMONES e il proto-punk dei NEW YORK DOLLS. Aggiungete delle liriche trasgressive, un po' nichiliste e mai banali, et voilà il giocattolino è pronto.
Non fateveli scappare!

The Nuns - Child molester


Tracklist:

a1. Savage
a2. Media control
a3. World war III
a4. You think you're the best
a5. Walkin' the beat

b1. Wild
b2. Getting straight
b3. Confused
b4. Child molester
b5. Suicide child
b6. Lazy

Bomp! records
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