Mediafire & ADrive accounts have been locked

08/04/2012: mediafire account has been closed
16/11/2015: adrive account has been closed
11/07/2016: new mega account
mega folder link https://goo.gl/1BtS2B
Visualizzazione post con etichetta grind core. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta grind core. Mostra tutti i post

15 ottobre 2017

Bologna Violenta - Uno bianca #2014

Uno bianca is the fourth BOLOGNA VIOLENTA's full lenght album, out on February 2014 thanks to Woodworm, Wallace Records and Dischi Bervisti.
This concept album is based on the crimes of the “Banda della Uno Bianca”, a gang formed by five policemen and a civilian operating in the Bologna area (from 1987 to 1994), which made more than hundred crimes, killing twenty four people and wounding more than hundred.
The gang's name is taken from the type of car used for the crimes, a white Fiat Uno, very popular in Italy in those years.
The gang, led by Savi brothers, has always been known for the brutality of its operations that didn't save the lives of those who was between criminals and their purpose. The album goes over twenty-seven steps in its criminal history, a sort of imaginary soundtrack of the gang's worst crimes against gas stations, motorway tollbooths, banks and supermarkets.
Uno bianca is characterized by extreme sounds, made even more dramatic by the massive use of string orchestras. The song form is completely abandoned, the track structures are modeled on the progress of events, as reported by the procedural acts.
BOLOGNA VIOLENTA wants to pay homage to the city of Bologna, telling through music one of his most violent stories ever. He does it with an extremely dark album, in which the death bell rings to remember the tragedy and madness of those times.

via



Tracklist:

01. 19 giugno 1987 - Pesaro: rapina casello A-14   
02. 31 agosto 1987 - San Lazzaro di Savena (Bo): rapina casello A-14
03. 3 ottobre 1987 - Cesena: tentata estorsione
04. 30 gennaio 1988 - Rimini: rapina supermercato Coop
05. 19 febbraio 1988 - Casalecchio di Reno (Bo): rapina supermercato Coop
06. 20 aprile 1988 - Castelmaggiore (Bo): attacco pattuglia Carabinieri
07. 19 settembre 1988 - Forlì: rapina supermercato Coop
08. 26 giugno 1989 - Bologna: rapina supermercato Coop
09. 15 gennaio 1990 - Bologna: rapina ufficio postale
10. 6 ottobre 1990 - Bologna: rapina tabaccheria
11. 10 dicembre 1990 - Bologna: assalto campo Rom
12. 22 dicembre 1990 - Bologna: attacco lavavetri extracomunitari
13. 23 dicembre 1990 - Bologna: assalto campo Rom
14. 27 dicembre 1990 - Castelmaggiore (Bo): rapina distributore
15. 4 gennaio 1991 - Bologna: attacco pattuglia Carabinieri
16. 20 aprile 1991 - Bologna: rapina distributore
17. 30 aprile 1991 - Rimini: attacco pattuglia Carabinieri
18. 2 maggio 1991 - Bologna: rapina armeria Volturno
19. 19 giugno 1991 - Cesena: rapina distributore
20. 18 agosto 1991 - San Mauro a Mare (Fc): agguato auto senegalesi
21. 28 agosto 1991 - Gradara (Ps): scontro a fuoco con due poliziotti
22. 24 febbraio 1993 - Zola Predosa (Bo): rapina banca
23. 7 ottobre 1993 - Riale (Bo): rapina banca
24. 3 marzo 1994 - Bologna: rapina banca
25. 24 maggio 1994 - Pesaro: rapina banca
26. 21 ottobre 1994 - Bologna: rapina banca
27. 29 marzo 1998 - Rimini: suicidio Giuliano Savi

*****

 https://mega.nz/#!dkZBTZ4T!PLYv0BJX-b75_TqxIs22jPLniVvmMmFg8mln0lFE8pM

12 settembre 2017

Simbiose - "Fake dimension" #2009

The emperors of metal punk crust (or whatever you call the brutal sound barrier of Symbiose) are back! This is SIMBIOSE's 4th album, one of the most well known and legendary portuguese crust grind bands.
Produced by Ulf Bloomberg (M40, END OF ALL, GRACE WILL FALL) and with special guests like João Gordo (RATOS DE PORÃO), Sofia Loureiro (WE ARE THE DAMNED) and João Ribas (TARA PERDIDA, CENSURADOS, KU DE JUDAS).



Tracklist:

01. A solução
02. Obey
03. Auto-estima
04. Sem moral
05. United
06. Suffer inside
07. Intro (our world)
08. Fake dimension
09. I deny
10. Vai para pior
11. Can't understand
12. Gene
13. Evolução é repressão

*****

https://mega.nz/#!9sgj3LgR!MCLpItB1W4AiZkyDKIZUC7SN2k6bgkosrDbH4bWefoI

31 agosto 2016

Facada - Nadir #2013

nel giorno in cui il senato brasiliano sta destituendo con un colpo di stato parlamentare la presidente dilma, vi giro il terzo album di questo quartetto di fortaleza (ceará).
20 coltellate di grindcore alla gola (nomen omen), con più di un'influenza death metal. tra gli ultimi RATOS DE PORÃO e i nostrani UNDERTAKERS.
brutali.




Tracklist:

01. Intro
02. Deus de carne
03. O fim do homem
04. Cidade morta
05. E-Diota
06. Amanhã vai ser pior
07. Josefel Zanatas
08. Altar de sangue
09. Nadir
10. Tudo está desmoronando
11. Raiva não falece
12. O tempo será teu humilhador
13. Eu não pertenço a este mundo
14. Corumbá, hippie do inferno
15. Ode à gente
16. Preguiça de interagir
17. Espero antes de morrer
18. Perverso sem remorso
19. Inveja
20. Guarda esse mantra pra ti

*****

https://mega.nz/#!l4ASCZpZ!c7e8nMbFs06fHaqlsiJoRcX2LQ9gfF1nt-VOe0iI-oM

14 luglio 2016

Mombu - Niger #2013

Italian supergroup MOMBU owe a debt of influence to LIGHTNING BOLT. Drummer Antonio Zitarelli is from NEO, and baritone saxophonist Luca T. Mai is from Doklands favourites ZU. Two people is enough for a supergroup, isn't it? If not they've got a few guest musicians who occasionally join in the fun. The fun in question is a devastating mix of grinding metal, free jazz, and African drumming. Mombu work best when they stay in the centre of their influences and don't veer off too far into authenticity. Such is the case with Niger, the title track of their 2013 album. Genres collide with full force into each other in this pulsating barrage of sound. Juddering, abrasive and entirely awesome, MOMBU are making music the likes of which have never been heard before.




Tracklist:

01. Niger
02. 667 A step ahead of the devil
03. Adya Houn' To
04. Mighty Mombu
05. Carmen Patrios
06. Seketet
07. The devourer of millions

*****

https://mega.nz/#!Bgg0QY4B!NMUqbNA1tGKJ0qz37EwycC8CFYerdIp_3bTvwaim9ro

4 marzo 2014

Xtravagance Core - Cabaret Terror Balera #2008 + Pirati d'acqua calda #2012

Il progetto Xtravagance Core nasce nel 2004 dalla disgregazione del gruppo CUT LINERS (R.I.P.), Ni/gölas (voce) e Tosgh (chitarra) decidono di portare avanti le ricerche di stravaganza sonora comincate ad indagare nella ska/metal band. Il nuovo sound sarà guidato dalla voglia di fondere il suono punk/grind all'attitudine del cabaret e degli spettacoli da vilaggio turistico, in un'atmosfera surreale e senza senso. Nel 2006 si aggiunge al progetto Dudankamion (batteria), fissando definitivamente la sessione ritmica alla sonorità della band, che diviene così un trio nella sua ossatura centrale; tuttavia la formazione del gruppo non è fissa ed è in costante collaborazione con vari ed eventuali personaggi come predikatori "marcificati", ballerine mutanti, frustatrici frustrate, ladri di cotolette, in una festa di latrati, coriandoli, feed back, e trombette da compleanno.
Dopo alcuni anni di sperimentazione canina, nei quali le fila Xtravagance hanno vantato la partecipazione di personaggi laidi del calibro di Miguel al Marcificatore e Gigi al basso, nonchè dopo vari concerti che li hanno visti impegnati nel circondario dell'emilia romagna ma anche in alcune zone del nord italia, gli Xtravagance ritornano in pista con un nuovo membro fisso nella band, Simobe il Pistillo, che già aveva collaborato per moltissimi concerti; bimoSe suona la tromba e le tastiere, ma è anche un ottimo imbecille, degno quindi di essere il quarto cavaliere dell'Xtravaganza!
Dopo la pubblicazione del loro primo album chiamato Cabaret Terror Balera, nonchè dell'edizione speciale Il Seg(c)reto dell'Intestino Crasso, nel 2012 gli Xtravagance Core pubblicano su vari market digitali un disco live di 15 brani, intitolato I Pirati d'Acqua Calda, registrato durante il concerto piratesco del Freak Festival al Beky Bay di Bellaria I. Marina (20/08/10)

da Xtravagance Core



Xtravagance Core - Io credo in peace


Cabaret Terror Balera #2008
Tracklist:

01. Io credo in peace
02. Questa vita non mi piace
03. Di denara
04. Frullati di droga a colazione
05. Skatolette di sæ(i)tan
06. La birra mi ha reso futile
07. Luigi Giorella (giocherella qua e là)
08. Mondo felice

Self-released
------------------------------------

Bandcamp
Download here


?????

Pirati d'acqua calda (live) #2012
Tracklist:

01. Mettigli il sifone a Binks
02. Frullati di droga a colazione
03. La birra mi ha reso futile
04. Shakira insegnami a danzar
05. Di denara
06. Skatolette di sæ(i)tan
07. Questa vita non mi piace
08. È arrivato LEFBI
09. Zuppa di mafia
10. La basetta del cagnuso
11. La brum del mmh
12. E ballo il twist
13. Bumbalé
14. Chi è Lord Brugard?
15. Il passato di Lord Brugard

Self-released
------------------------------------------

Bandcamp
Download here


?????

17 gennaio 2013

Bologna Violenta - Bologna Violenta (reissue) #2011

un’immagine diversa di una città apparentemente felice e cordiale
un’immagine diversa di un mondo a misura d’uomo
un tutto diviso in parti apparentemente uguali
immagini contestualizzate in un anti-contesto
un non-sense logico
un momento di apparente felicità
un non-confronto con la realtà
il disagio continuo
l’insofferenza cronica
la sensazione di essere sempre nello stesso posto
la sensazione che la corsa non finisca
la sensazione della caduta
la violenza come mezzo unico di espressione
l’annullamento dell’individuo
l’annullamento del pensiero
l’annullamento della serenità
una fuga disperata da se stessi
una presa di posizione decisa
l’impossibilità di mediare
il non riuscire più a credere
la certezza di essere il fulcro del nulla
la negazione della certezza
la cecità assoluta nella ricerca di cose che mai potranno appartenerti
un dolore autoinflitto coscientemente
il mettersi in gioco avendo chiaramente capito di aver già perso
il lasciarsi andare perché è giusto così

dal bandcamp


Bologna Violenta - La via della droga

Tracklist:

01. Città Violenta
02. Il Cittadino Si Ribella
03. Corruzione Al Palazzo di Giustizia
04. Paura In Città
05. Violenza Contro La Violenza
06. Bologna Trema, la Polizia Può Sparare
07. La Violenza, Quinto Potere
08. Bologna Odia
09. Bologna l'Altra Faccia Della Violenza
10. La Via Della Droga
11. Bologna Rovente
12. Bologna Drogata, la Polizia Non Può Intervenire
13. Bologna Centrale Del Vizio
14. I Violenti Di Bologna Bene
15. Bologna, Difendersi O Morire
16. Bologna Spara!
17. Bologna Calibro 9
18. Bologna Nera
19. Bologna A Mano Armata
20. Provincia Violenta
21. La Morte Risale A Ieri Sera (I Bolognesi Ammazzano il Sabato)
22. I Padroni Della Città
23. Puttane a Bologna (Bologna Come Budapest)
24. La Città Sconvolta, Caccia Spietata Ai Rapitori
25. Bologna Si Ribella
26. Bologna: Ultimo Atto?
27. Tira La Boccia (Bonus Track)

Grindcore Karaoke
------------------------------------------------
Bandcamp
Download here

*****

8 novembre 2012

Hungry Like Rakovitz/O - Hungry Like Rakovitz/O (7'' split) #2011

Trovarsi fra le mani uno split 7" fra i più deflagranti e potenzialmente letali in circolazione è sempre una bella sensazione e sai già che andrai incontro ad un gran bel mal di testa. Partono gli Hungry Like Rakovitz, criminali grindcore che sporcano la loro proposta con schegge malsane dal retrogusto vagamente crustcore (direi CURSED ben sapendo che non c’entrano niente con i Cursed, quindi siete avvisati...). Nel giro di nemmeno sei minuti ci annientano i sensi con una manciata di pezzi proprie e due riletture personali, rispettivamente dei MELVINS e di niente meno che Burzum. Ringraziamo Jesus Christ o chi per esso per aver dato la possibilità a questi ragazzi di sfogarsi legalmente con la musica, perchè averli a piede libero non mi farebbe dormire la notte. Letali e spietati, tra i migliori in Italia! Si cambia lato e troviamo gli O, 4 su 5 ex DEPROGRAMMAZIONE per la cronaca, dall’approccio più elaborato e cervellotico (aiutano in questo senso le lyrics in italiano) ma non meno violento e spietato. Grandi riff chirurgici, grande manata in faccia dall’inizio alla fine e sadiche aperture rallentate che rendono varia, e più malvagia, la proposta. Per la cronaca l’artwork è bello ed etico, come da prassi quando c’è di mezzo la Frohike. Parere positivo quindi su tutta la linea.

da NOIZE


Tracklist:


a1. Stop Walking, You're Dead
a2. There Hands Aren't Made for Pray
a3. Mombious Hibachi (MELVINS)
a4. Nice to Kill You
a5. Stammen Fra Taarnet (BURZUM)

b1. Inestinto
b2. Come il buio

Co-produced
-----------------------------------------------

6 giugno 2012

Bologna Violenta - Si ribella (ep) #2007

Bologna Violenta è la one-man-band dietro cui si cela Nicola Manzan, trevigiano classe 1976, diplomato in violino e polistrumentista che negli ultimi anni ha lavorato in studio e dal vivo con band molte band del panorama musicale italiano.
Il progetto nasce nel 2005, anno dell'esordio omonimo ispirato ai poliziotteschi degli anni Settanta, ed è fin da subito votato alla violenza sonora ed al nichilismo musicale: una sorta di cyber-grind dove la melodia è quasi assente, mentre sono le ritmiche serrate, i riff punk-hardcore ed i sintetizzatori a farla da padrone.

via Last.fm


Bologna Violenta - Si ribella


Tracklist:

01. Centrale del vizio
02. Si ribella
03. Difendersi o morire
04. La città sconvolota
05. Provincia violenta

Fake Prophet records
---------------------------------------
Website
Download here


*****

2 febbraio 2012

Male Misandria - E.DIN #2011

Il terzo album dei Male Misandria, il primo full lenght, stupisce per forza d’impatto ed energia. La band di Pordenone è al suo secondo lavoro con la line up attuale e da' prova di avere la stoffa per fare ancora meglio in futuro. Formatisi nel 2006 da un'idea del chitarrista e cantante Dario, successivamente viene affiancato da Magris alla batteria e Puja al basso. Dopo aver pubblicato due ep, Ubermensch nel 2007 e Volizione nel 2008, i Male Misandria con questo E.DIN ci propongono 40 minuti veloci e potenti. Una miscela esplosiva di influenze black metal e grindcore che conferma il già buon lavoro fatto con il precedente ep Volizione. Le 25 tracce si snodano in tutta la loro potenza, passando dall’aggressività estrema di Convinzioni o Cometa, a pezzi più articolati con parti lente e cadenzate come Coscienza, che si presenta come una sorta di pausa all’interno della tracklist. Pezzo dall’inizio lento e cadenzato che sfocia poi in un’esplosione di powerviolence pura. La parte concettuale dei testi è curata bene; denotano una vena lirica polemica e provocatrice. I testi, rigorosamente in italiano, sono in alcuni punti particolarmente introspettivi, e il cantato “di pancia”, urlato che esprime appieno la rabbia repressa, non permette a tratti di comprenderli chiaramente. Il paradiso perduto, concetto che ricorre nei testi, è rappresentato in copertina che raffigura la tavola centrale del trittico del giardino delle delizie di Bosch.
E.DIN è di fatto un lavoro completo, un vero proprio full lenght curato con dei suoni potenti che segna l’entrata fra i grandi del grindcore per i Male Misandria.

da Metal Wave

Male Misandria - Daltonico



Tracklist:

01. Sangue del Mio Sangue
02. So I’m Cook
03. Amorfe
04. Earth Reset
05. Somni Specus
06. Convinzioni
07. Non Siete
08. Homo Homini Homo
09. Scriba
10. Alba
11. Vomitsoapbubbles
12. Nella Culla Della Speranza
13. Come Creta
14. Cometa
15. Certezze
16. Daltonico
17. Money Turns Into Paper
18. L’Amore Perso
19. Coscienza
20. Coerenza
21. Idolima
22. Noi
23. Incendio
24. Jizo
25. In Stagione Di Guerra


Self-released
-------------------------------------
Bandcamp
Download here


*****

15 dicembre 2011

Psychofagist - Psychofagist #2004

Una cosa vi raccomandiamo per questo terzetto di Novara: evitate di definirli semplicemente come l'ennesimo gruppo grind core. Gli Psychofagist vanno ben oltre, sono sì figli di quella tradizione ma nell'ottica più nobile e progressiva ad essa ancorata (vedi i TORTURE GARDEN). Il grind death core come base certo, tracciato e definito nella sua vorace, parossistica, epilessia ritmica, ma enfatizzato nella plumbea tecnica jazzistica ed introdotto nella catarsi tecnologica dell'industriale (High minded martyrs è un notevole biglietto da visita in tal senso). Il risultato è schizoide, psicotico, onnivoro, ardito, sintomo di un centro che deve perdurare per rendersi eterno... e le premesse ci sono tutte. Avvicinatevi senza timori.

da Rumore #161


Psychofagist - Strage


Tracklist:

01. Non.rational.algebra
02. High minded martyrs
03. Io ti dono la pace
04. Emo-clasis
05. La ballata della repulsione
06. Come cieco
07. Unstable?
08. Tema: delirio
09. 21st century schizoid god
10. Traces of ephemeral steadiness
11. Al tramonto dell'io
12. Strage

Subordinate
-------------------------------------
Official website
Download here

*****

16 novembre 2011

Roid - Riepilogo della fine #2004

Il testamento dei Roid: dieci tracce di ottimo hardcore italiano vecchia scuola. Ora suonano in LETORMENTA e LA QUIETE.

da Smartz records


Roid - Taglia e incolla

Tracklist:

01. Taglia e incolla
02. Tese -1
03. Fronti alzate
04. Facile preoccupazione o forse sono io che sbaglio
05. Senza contorni
06. Bisanzio
07. Cefeide
08. Ritorno #8
09. Ventisette
10. Riepilogo della fine

Co-produced
--------------------------------------
Download here

*****

14 agosto 2011

S.O.B. - Osaka mon amour (7" bootleg) #1988

S.O.B. (sometimes also known as SxOxBx, which is an acronym for Sabotage Organised Barbarian, sometimes also known as Sounds/Symphonies of Brutality) formed in 1983 in Osaka, Japan. S.O.B. are highly regarded as one of the leading pioneers of grindcore music and pushing the style onward. Originally S.O.B. started as a hardcore punk band whom later played grindcore style music. Their music would soon evolve with the influence of metal music and they would evolve into a thrashing unit with many experimental tendencies.
What S.O.B. did along with the fathers of grindcore, NAPALM DEATH, was further innovate the genre and influence other bands that would mimic their style or just have an impact on their own bands music. Both bands were known as the leading pioneers of the mass grindcore movement during the late 80's. Unlike Napalm Death, S.O.B. has (and still) remain underrated and this is typically because they've never expanded their music out of Japan.
S.O.B. were so much of an influence on many bands today, some obviously influenced by S.O.B.'s sound like BRUTAL TRUTH, CARCASS and other grindcore units. One of the bands S.O.B. influenced isn't the most obvious band to be influenced by them but were tremendously swayed by their sound.

via Encyclopaedia Metallum

Side A recorded in 1986
Side B recorded in 1988

S.O.B. - Mental attitude


Tracklist:

a1. Revival
a2. I'm a dreamer
a3. Last real fight
a4. Soft spoken
a5. Mental attitude
a6. Humanity of stupids

b1. Nightmare
b2. Trap
b3. Sacrifice of devour bones
b4. No control
b5. Blitzkrieg bop (RAMONES cover)
b6. Slap in the face

Unofficial
--------------------------------------
Myspace
Download here

*****

14 luglio 2011

Sswiissh!! - Save planet earth...make no more children #2007

Born in the summer of 2005 from the ashes of NERVI. Truly concerned about the d.i.y. ethic, veganism/vegetarianism, old school hardcore and speedy thrash/death metal. Anarchism not as a fashion but as a statement. The band gravitates around a squat called La Villa Occupata in Milano. Melo (vox) used to play in 10000 bands during the 90's, like BY ALL MEANS, EGOTISMO, NO SOMOS NADA, SOCIETY OF JESUS and yes, he's got tattoos on his face. But no, he won't pierce you for free. Davide (bass) is a crazy dude with passion for bicycles (building and fixxing) and he loves to drink beer. Adam (guit) is the younger, the most diplomatic and the one who's shitting out those freakey heavy riffs from his ass. Pulce (drums) basically is an idiot, he's str8 edge but absolutely not connected to the world sxe scene, he also sings/plays in other bands.
We're a mix of punk/thrash metal/grindcore and power violence, and Befa from VOMIT FOR BREAKFAST said this is pretty appropriate. Trust him.

via myspace

Sswiissh!! - Sarà dura


Tracklist:

01. Sinistri
02. Svastica rossa
03. Alitalia airlager
04. Giudice tg
05. Resistenti/Bike punx
06. Fanculo il Grande Fratello
07. Cenere
08. Per un porco blu/Dio denaro
09. Stanco di te
10. Fallaci is dead...go
11. Come tanti John Wayne
12. Sarà dura
13. Vampiri in Vaticano

Autoproduzione
---------------------------------------------
Myspace
Download here


*****

15 maggio 2011

Lobotocrazia - Storie di ordinaria lobotomia. Autore: Democrazia #2010

Uh, sono stato decisamente colto di sorpresa da questo album di esordio dei Lobotocrazia. Assistendo ai loro concerti, non ero mai riuscito a decodificare il sound dell'anarcopunk band abruzzese, complice la mia ubriachezza... o la loro... o forse, più verosimilmente, le precarie condizioni acustiche dei concerti punk che noi tutti frequentiamo. Questo disco, dal titolo già cult di Storie di ordinaria lobotomia. Autore: democrazia e dall'ingegnosa confezione esagonale, rivela una band originale dotata di forte personalità! Poco crust, poco hc, poco stench, poco sludge (devo continuare?), ma molto anarco-grind con rullatone furibonde, chitarrine apocalittiche e una libertà compositiva/esecutiva quasi jazzistica. Sembrano i CRASS che tentano di suonare una cover degli AREA al doppio della velocità. Non so se mi spiego... A colpire sono le parti cantate, sia per lo stile (Caterina é un incrocio tra Eve Libertine e Burzum, mentre il batterista Pié ha uno stile tutto suo, teatrale e allucinato) che per i testi, vere e proprie riflessioni ad alta voce su temi come il nucleare, il vegetarianesimo, le multinazionali, il consumismo... Non i soliti slogan insomma. Inoltre, anche se i pezzi sono lunghi e dall struttura un po' irrazionale, trasudano ugualmente spontaneità e rabbia sincera.

da Kalashnikov Collective Headquarter

Lobotocrazia - Multisfruttatrici


Tracklist:

01. Multisfruttatrici
02. Lotta antinucleare ovunque
03. Apoteosi del materialismo
04. Di bianco vestito sul trono dorato
05. Coprofagia
06. Sadismo virtuale
07. Mentre ti nutri del suo cuore

Autoproduzione
---------------------------------------------
Download here

*****

7 maggio 2011

Comrades/Death Before Work - Comrades/Death Before Work (7" split) #2007

Un capro che monta una BMX in copertina, il geniale titolo/dubbio amletico del brano d'apertura, il sample dal film culto Amore Tossico, il secondo lato che si apre con un omaggio agli dei della violenza in note, la chiusura affidata ad una serafica dichiarazione di intenti (“non posso essere tuo amico perché suoni in un gruppo metalcore”): tutto sembra rendere questo sette pollici un oggetto di culto, non ultimo il nome delle due band che si fronteggiano lungo i solchi del vinile.
Ammantati da un suono nero come la pece, i veterani Comrades offrono l’ennesima lezione di cattiveria grazie ad una doppietta da brividi lungo la schiena. Il primo brano è una delle cose più malvagie ascoltate di recente, uno tsunami capace di spazzare via la maggioranza dei concorrenti - più o meno diretti - e anche la seconda offerta sacrificale dei romani serba non poche emozioni, riprova del valore di uno dei pesi massimi italiani in campo grindcore. “Non avere più paura!”.
Di fronte a cotanta dimostrazione distruttiva, i Death Before Work giocano all’attacco sfoderando una robusta dose di fast-core, possibilmente più cattivo del solito, con un riffing serratissimo e stacchi da infarto. Forse i più fulgidi eredi dei purtroppo disciolti CRUCIAL UNIT, riportano alta la bandiera del primo crossover e lo fanno senza sovrastrutture o addolcimenti di sorta: pure schegge urticanti che si conficcano nella mente e lacerano la carne, approccio differente ma stessa potenza di fuoco dei compagni di split.

da [audio]drome

Tracklist:

a1. Rather be dead (or Euronymous?)
a2. Born to pose/Scenesterrier

b1. Intro/Bored youth
b2. My saltafoss over your bones
b3. Thrashin' my religion
b4. Suicide is the solution
b5. My back hurts
b6. I can’t be friend with you because you play in a metalcore band

Stress To Death records
--------------------------------------------------
Comrades myspace
Death Before Work myspace
Download here


*****

19 aprile 2011

Repulsione/Isolamento - Anti human powerviolence/Isolamento (7" split) #2009

Repulsione plays fast and raw powerviolence. Double-bass, high-power distortion attack with blasting drums. Grindcore 90's style meets thrashcore. Anti human powerviolence contains 5 tracks of thrashin' grindcore powerviolence with socio-political lyrics expressing hatred toward mankind and society. Some influences include: ROT, AGATHOCLES, YACOPSAE, UNHOLY GRAVE, CRYPTIC SLAUGHTER & D.R.I.
Isolamento is a thrash hardcore band proudly hailing from Casalecchio. Their sound is influenced by 80's American hardcore like BLACK FLAG, CIRCLE JERKS, D.R.I., MINOR THREAT & BAD BRAINS as well as old school Italian hardcore bands like NEGAZIONE and INDIGESTI. Packed with political and anti-fascist lyrics. 3 fast thrash tracks to start the moshpit! Co-release with PMC Autoproduzioni Libertarie & Antani Productions. 100 red vinyl, 400 black vinyl pressed.

via To Live A Lie records messageboard

Tracklist:

a1. REPULSIONE - Cose da non fare
a2. Antihuman powerviolence
a3. Fast Allah...fuck islam!
a4. Né ora né mai
a5. Tribute to San Remo pt. 2
a6. Futuro inesistente

b1. ISOLAMENTO - Bastard bigots
b2. Teachin' a made up reality
b3. Time for commitment

De Rok records/PMC autoproduzioni/Antani productions
-------------------------------------------
Repulsione myspace
Isolamento myspace
Download here

*****

3 novembre 2010

Affluente/Contrasto - Insurrezione (7") #2008

Ultima (o quasi) fatica per due storiche e instransigenti formazioni hardcore dello stivale. Riconfermano quanto di buono fatto nel precedente Libera fame gli ascolani Affluente, anche se la dipartita di Cannella sembra aver lasciato un vuoto, soprattutto in quanto a originalità delle liriche (e poi la sua voce particolare mi garbava davvero). Non mancano gli episodi più fortunati (Vita degli uomini infami, Decrescita) ma la freschezza di T.S.O.L. sembra lontana e al momento difficilmente eguagliabile. Sempre più incazzati invece i cesenati Contrasto e il loro grind-core anarchico, nel quale stavolta emerge una certa vena crusteggiante. A corredare il tutto, la bella copertina con la foto segnaletica dei principali pericoli pubblici dell'odierna italietta.
Andate a colpo sicuro col download ma se potete/volete accaparratevi pure il dischetto dalla prima distro che vi capita (visto il lungo elenco di co-produttori).

Tracklist:

a1. AFFLUENTE - Antecedenti alla coda lunga
a2. Vita degli uomini infami
a3. Decrescita
a4. 10 crimini al giorno

b1. CONTRASTO - Dove stiamo sbagliando
b2. Nessuna riforma
b3. Scelta politica
b4. Tutto grigio

Coproduzione
------------------------------------------
Affluente myspace
Contrasto official website
Download here

*****

27 ottobre 2010

AA.VV. - "Questa è Roma, mica..." #2003

Parafrasando il titolo di una storica compilation (This is Boston not L.A.), questo CD contiene una fedele fotografia dell'attuale stato della scena hardcore capitolina, una scena che scopriamo incredibilmente vitale e sfaccettata, in alcune espressioni a dir poco entusiasmante.
Quello che rende oggi Roma così elettrizzante e avvincente è la presenza di band dall'approccio e dalle caratteristiche proprie e peculiari, unite dalla sola comune appartenenza ad una generica attitudine hardcore, intesa in senso quanto più ampio possibile. Abbiamo così una manciata di band che coprono l'intero spettro di quello che viene più o meno unanimemente considerato nucleo-duro, passandosi dall'old-school cantato in italiano dei Flu! alla devianza scandinava dei Face The Fact, dal "pugno allo stomaco" dei Payback al bandana-thrash dei Die!, dal suono anthemico e potente dei Coloss alle traiettorie evolute degli Inferno, dal roccioso ma emozionale hard(rock)-core dei The King alla conferma di un nome ormai noto come quello degli Strength Approach, tanto per citare solo alcuni dei presenti. Quello che piace di questa rinascita made in Rome è proprio la manifesta poliedricità, che vede le band affiancate più da un ideale eredità che da una corsa alla unicità e dalla ricerca di un trademark comune (aspetto che in passato aveva più afflitto che aiutato le formazioni capitoline). Una raccolta indispensabile, quindi, per comprendere l'entusiasmo e l'interesse che circonda oggi queste band e che ha portato molte di loro ad imporsi all'attenzione con album e singoli intriganti, quando non apertamente esaltanti. Un'istantanea a colori caldamente consigliata per una scena che mai come oggi ha saputo brillare grazie all'originalità ed alla personalità delle band coinvolte, alla faccia di chi ancora sostiene che l'hardcore sia morto!
Rebirth of hardcore pride.

da Audiodrome

Tracklist:

01. DIE!/COLOSS - Fight
02. DIE! - The Loser Patrol
03. KILLTIME - I Hate Parasites
04. THREAT OF RIOT - Critical Mass
05. MALKAVIAN - Nest Of Vipers
06. STRENGTH APPROACH - Open Letter To The One I Loved
07. THE DIFFERENCE - Times We Share
08. THE KING - Heart B.I.T.
09. THE BONNIE PARKERS - Don't You Like My Lifestyle?
10. PAYBACK - War On The Streets
11. INFERNO - The Sorrow Of Young Moroboshi
12. FLU! - Poltrona
13. PHOENIX - The Sweetest Evil
14. FACE THE FACT - The Night
15. BALBOA'S - Face It Up
16. THE FOURTH SIN - Blood On The Pit

Hellnation
----------------------------------------------------
Download here

*****

25 ottobre 2010

Torquemada - L'essere umano nell'epoca della sua riproducibilità tecnica #2003

Esce postumo il nuovo cd dei Torquemada. Formazione torinese attiva da tempo e con materiale coerentemente edito in pura filosofia diy. La loro essenza si sviluppa musicalmente con un articolato grind-core, tecnico, incisivo e con testi di assoluto impegno socio politico: un calcio in faccia, un pugno alle coscienze intorpidite. Molto efficaci e intelligenti gli innesti sinfonici, i campionamenti e le citazioni verbali. Come loro stessi dichiarano nello splendido libretto allegato, questo disco sintetizza il loro disgusto (che non è, fortunatamente, solo loro), disgusto ideologico verso l'esistente: consumismo, repressione, sfruttamento, cannibalismo mediatico ecc. Il tutto esce, naturalmente, a prezzo ultracontenuto per impossessarsi di materiale importante destinato, nel suo piccolo, a lasciare il segno. Per Ale, Mete e Nico lodi e ringraziamenti.

da Newspettacolo


Se non sbaglio nella cartella dovrebbe esserci anche il loro primo e omonimo 7" (1999).

Torquemada - Utopia


Tracklist:

01. Introduzione
02. Utopia
03. Asfissia
04. Mania
05. Allergia
06. Disforia
07. Aritmia
08. Monotonia
09. Atarassia
10. Conclusione
11. Racumin
12. Cancro
13. Il cerchio si stringe
14. Weltanschauung
15. Apnea
16. Casa circondariale
17. Credendo sia normale
18. Subiola

Autoproduzione
----------------------------------------
Myspace
Download here

*****