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19 dicembre 2010

Steamboat Switzerland - Live #1998

Settantaquattro minuti di avanguardia è la proposta di questo talentuoso trio svizzero. Lo spessore artistico dei componenti (Domink Blum all'hammond, Mariao Plikas al basso e Lucas Niggli alla batteria e percussioni) è decisamente ragguardevole, trattandosi di personaggi già coinvolti in progetti d'alto profilo e provenienti dagli ambienti di conservatorio e delle aree free jazz più sperimentali. Descrivere con precisione l'andamento di Live è cosa nient'affatto semplice. L'improvvisazione è alla base di tutto il loro operato. Basso, batteria e hammond insieme alla ricerca della materializzazione sonora di reali incubi rumoristi e aritmici, spesso sfocianti da una parte in veri e propri sfoghi creativi dall'impatto inquietante, come nel caso della veloce parte centrale di Trabant-Knoxville-Skill o del tema/spot dell'annichilente Uncle Globus, dall'altra in climax astratti e impalpabili (leggi i divertissement cerebrali di Slaver-Meierei-Avant su tutto). In particolare l'organo, adoperato come vero e proprio strumento "terroristico" teso alla materializzazione di trame assolutamente noise e a sprazzi addirittura ancestrali, rende la loro musica particolarmente caratterizzata e riconoscibile. Premettendo che si va ragionare esclusivamente di una comunanza ideologica di fondo e non di vere e proprie condivisioni stilistico/esecutive, potremmo avvicinare gli Steamboat Switzerland a progetti come SUPERSILENT e MASS o, andando più indietro, alla filosofia della creazione attraverso il rumore dell'ultimo Coltrane. Come se Edgard Varese e Larry Young (decisamente il riferimento principe di Blum) avessero messo le mani sul repertorio del più elettrico ed eclettico del Miles Davis della svolta anni '70. Fornendo, quindi, un vero e proprio mondo a parte di suoni ed intenzioni, i tre da Zurigo si collocano in una terra di nessuno. A sinistra dell'impro/free jazz (forse troppo visionari) e destra di una scena alternative (non c'è STORM & STRESS o band post che tenga in questo caso). Forse il fascino deriva proprio dall'impossibilità di trovare loro una precisa collocazione. Da ammirare per quello che sono. Consigliati a chiunque viva con un certo approccio "intellettuale" i propri ascolti.

da Freak Out - Indipendent Music Magazine

Steamboat Switzerland - Uncle Globus


Tracklist:

01. Little Wolf
02. Music 1-Slosh-Gold
03. Meier 1
04. Trabant-Knoxville-Skill
05. Uncle Globus
06. Ruth-KW
07. T.N.W.O.S.H.M.-Tanzli-Core
08. 555
09. Meier 2-KKW-Meier 3
10. Slaver-Meierei-Avant
11. Stolper-Orée-R5K3Ball
12. All Because The Lady Died (Hypnos)

Unit records
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Official website
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