Mediafire & ADrive accounts have been locked

08/04/2012: mediafire account has been closed
16/11/2015: adrive account has been closed
11/07/2016: new mega account
mega folder link https://goo.gl/1BtS2B
05/04/2026: 1st Radio Molotov torrent archive
Visualizzazione post con etichetta stoner. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stoner. Mostra tutti i post

12 ottobre 2013

Stöner Kebab - Simon #2013


L'elisir di giovinezza i toscani Stöner Kebab l'hanno probabilmente trovato nel continuo ricambio di formazione. Molte cose giungono a maturazione in questo loro quarto album. Gli stili, le suggestioni, le esperienze passate. Il tutto assemblato con una bella fantasia compositiva. Allora ecco che vi si riveserà addosso un equilibrato mix di caldo sludge (Nola, DOWN), sabbathismo vintage, spunti heavy prog, psichedelia astrale. La piece de resistance del lavoro è Saint Lucy, un pezzo fantastico. Ma ecco il sitar che introduce a un ipnotico rituale dai frangenti esoterico-grotteschi, con sottofondo di lugubre organo (Sex sex sex). E come ghost track, a chiudere, una lunga jam che alterna fasi di estrema rarefazione, quasi di annebbiamento psichedelico, ad altre di ieratico martellamento hawkwindiano.

da Rumore

Stöner Kebab - Mad donna

Tracklist:

01. St. Lucy
02. Mad Donna
03. My Cold Jackson
04. Sex Sex Sex
05. New evil through evil
06. The monster

-------------------------------------

*****

18 ottobre 2012

Black Rainbows - Supermothafuzzalicious!! #2011

Supermothafuzzalicious!! is the second album from this Italian three-piece. The band displays some quality musicianship on the ten 1970's inspired space/heavy/rock 'n' roll tunes here. Comparisons with bands as, for example, KYUSS, NEBULA or THE ATOMIC BITCHWAX are inevitable. As a result of this, there is sometimes a lack of own ideas but Black Rainbows' infectious enthusiasm levels out the missing identity. There are also a few surprises like Lady, which is littered with quotes from early BLACK SABBATH. In contrast, Mastermind lifts off in best HAWKWIND tradition and I wished Black Rainbows had included more songs like that. It's definitely one of my highlights on this album.
Each song is dominated by heavy fuzzed out guitars and I am really into the production of Supermothafuzzalicious!!; it is crunchy and loud. Most of the ten tracks (there's also a bonus cut on the vinyl edition) are very catchy, but never one-dimensional. Black Rainbows know how to keep the listener on board. Beyond that, these three guys show that it is still possible to pay homage to the hard rockin' sounds of the 1970's, without immediately aping them. Their songs will be completed with cool vocals, which I enjoy because of the naturalness. So, if that review sounds good to you, do yourself a favor and check these band out. It's good stuff even if it doesn't really stand out from the hundreds of other heavy rock bands.

via cosmiclava.com


Black Rainbows - Mastermind

Tracklist:

01. Burn your nation
02. Behind the line
03. Mastermind
04. Feel the beat
05. Solar system
06. Lady
07. Mother of the sun
08. Brain circles
09. I love rock n'roll
10. Cosmic flower blues

Longfellow Deeds records
---------------------------------------------
Download here

*****

29 luglio 2012

Choriachi - Mope variations/Dope radiations #2008

Born in 2005, the first nucleo of the band was Luke "Cheap driller" (guit/voice), Valzilla (drums) and Slim "Swinger" (bass). After one year they met Mr. Phil From Mars in a wiskeybar, and the magic began... Their sound is influenced by the californian desert mood (QOTSA,FU MANCHU,DESERT SESSIONS) as same as MELVINS and DOWN, to create a original mix of isteric r'n'r, tragicomedy and blues.
Every song from Choriachi talks about suffering, loss and despair, but with a broken smile on the lips, 'cause ehy man this is the real life, isn't it? Sure! Let's drink something strong...
da Cynic Lab


Choriachi - Motor de chora


Tracklist:

a1. Space mud
a2. Just a boy
a3. Dogs
a4. Galaxy 999
a5. Pink flaming gres

b1. Cocksmoker’s blues
b2. V8
b3. Rgb = Plastic rainbow
b4. Motor de chora
b5. Mental traveller

Cynic Lab
------------------------------------
Download here

*****

24 ottobre 2011

Morkobot - Morbo #2011

I Morkobot hanno saputo conquistarsi in questi anni una solida credibilità, nata dall’originalità del proprio approccio musicale, visivo e di impatto live. Dopo Morkobot, Mostro e Morto i tre messaggeri di Morkobot – Lin, Lan e Len – tornano con Morbo, disco che sposta ancora più in avanti (o forse ancor più nel profondo) i confini di ciò che due bassi e una batteria possono riuscire a creare. Le atmosfere sono caustiche come di consueto, sicuramente non godibili da orecchie non allenate, le ritmiche martellanti ed il magma sonoro che i tre producono attraverso la ripetizione ossessiva dell’idea di base di ogni traccia trasporta l’ascoltatore in un mondo parallelo in cui le parole sono superflue perché non potrebbero aggiungere nulla alla perfezione del quadro tracciato dagli strumenti. L’abilità dei Morkobot è proprio quella di riuscire con pochi elementi (e con tanta abilità tecnica) a creare universi lovecraftiani concentrati in pochi minuti di suono, riuscendo a materializzare atmosfere claustrofobiche e ossessioni oniriche in una fuga in discesa verso il centro dei nostri incubi. Impossibile segnalare qualche canzone in particolare, perché l’altro traguardo raggiunto da Morbo è quello di aver creato un amalgama unico, in cui l’incedere zoppicante e selvaggio di Ultramorth, il muro di suono di Orbothord e la cavalcata di Oktrombo vanno ad annegare nei momenti dilatati di Mör nel modo più naturale possibile, seguendo la propria direzione naturale come maree lontane guidate dalla stessa luna. E quando il mare torna a gonfiarsi la tempesta di Oktomorb apre la strada alla valanga di Obrom, spinta da una batteria devastante. Le tracce di Morbo, granitiche e liquide nello stesso momento, non sono che tasselli della stessa composizione, sono tante cellule contagiate dalla stessa atmosfera malata.

da Ephebia

Morkobot - Oktrombo


Tracklist:

01. Ultramorth
02. Orkotomb
03. Orbothord
04. Oktrombo
05. Mör
06. Oktomorb
07. Obrom

Supernatural Cat
------------------------------------
Bigcartel
Download here

*****

26 gennaio 2011

Stöner Kebab - Chapter zero #2005

Gli Stöner Kebab si presentano al pubblico con questo mini di cinque brani e mettono subito in chiaro che fanno sul serio. L'artwork è semplice ma curato e accompagna quello che è un esordio un po' disunito, che però colpisce subito per qualità del suono e maturità delle composizioni.
Le influenze sono evidenti: KYUSS e ORANGE GOBLIN su tutti, a partire dall’opener Cop song. The march of the yellow lizard si avvicina ai FU MANCHU e il finale di Stoner kebab ci porta verso lo sludge di stampo EYEHATEGOD, mentre la conclusiva improvvisazione (inserita come traccia fantasma) mostra come al quartetto italiano piaccia divagare in preda ai fumi di sostanze di vario tipo, siano esse psicotrope o semplicemente ricche di ciccia e salsina piccante. Tutto questo viene amalgamato dallo stile del gruppo, che riesce a tenere insieme tutte le sonorità in modo abbastanza coerente: il risultato non è centrato in pieno, i brani sembrano un po' troppo slegati, ma tenuto in considerazione che Chapter Zero è un esordio, si può essere più che soddisfatti.

da [audio]drome



Stöner Kebab - Amazing Aurakaria


Tracklist:

01. Cop song
02. Amazing Aurakaria
03. The march of the yellow lizard
04. Saint George
05. Stoner kebab [+ hidden track]

Dufresne records
-----------------------------------------------
Myspace
Download here

*****

10 agosto 2010

King Bong - How I learned to stop worrying and love the bong #2008

Composto da soli 4 brani (guai a definirle semplici “canzoni”...), della durata complessiva di circa 45 minuti, registrato in maniera cruda e diretta, confezionato in modo quasi artigianale dalle loro stesse mani, pubblicizzato soltanto attraverso il passaparola cibernetico e una discreta attività live (purtroppo ancora troppo poco estesa per rispetto ai loro meriti), questo disco propone un interessante assalto psichedelico, che si esprime attraverso la sua forma più pura e viscerale: la jam.
Proprio questa concezione libera da schemi e strutture è la pietra di volta del sound dei King Bong: non c’è voce, non ci sono né ritornelli né strofe, ma si ritorna ad una forma musicale più antica, composta da giri di base su cui ogni musicista plasma la propria parte in armonia con gli altri, ritagliandosi così lo spazio per la propria creatività, prima immergendosi nel flusso sonoro del complesso e poi di volta in volta riemergendo nelle proprie parti soliste.
Altrettanto semplice è anche la costituzione del gruppo: un trio batteria basso chitarra amante degli alti volumi, delle distorsioni grasse ma anche di raffinatezze blues psichedeliche più pacate. I King Bong si esprimono dunque tramite i suoni e i volumi tipici dello stoner doom, ma la loro idea musicale trasmessa ha radici in una antica tradizione di stampo jazzistico. A ben vedere, considerarli una sorta di CREAM moderni dell’heavy psichedelia nostrana non è un’affermazione affatto ardita.

da Perkele.it

King Bong - All the pretty horses


Tracklist:

01. Wake and bake
02. One riff to rule them all
03. Zombules
04. All the pretty horses

Autoproduzione
-----------------------------------
Myspace
Download here

*****

16 aprile 2010

Ex - Discografia

Recente ma defunto progetto bolognese tutto strumentale: atmosfere torride, basse frequenze, ritmi lenti e ossessivi, dosi massicce di psichedelia, chitarre spaziali e tanta voglia di deserto. Sono in quattro: una batteria e tre chitarre, e questa è tutta la loro discografia.
Davvero un peccato si siano sciolti, perché anche dal vivo non erano niente male..

Ex - Satan sol


Cassiopea #2005

Tracklist:

01. 70
02. Coccige
03. Devil
04. Satan sol
05. Bjork
06. Nuda
07. Ti faccio male
08. Hendel
[Ghost track]

Hot Deep Sexy productions
----------------------------------------
Download here

*****


Sleep #2006

Tracklist:

01. Tex
02. Bava
03. Montezuma
04. Olio
05. Buffalo
06. Agguato
07. Orso
08. Ritorno a Morfeus
09. Roncio

Hot Deep Sexy productions
---------------------------------------
Download here

*****

19 febbraio 2010

Porn - Wine, women and song... #2004

Sembra scontato ma per parlare di questo disco bisogna innanzitutto dire chi sono i Porn (già The Men Of Porn): alla batteria Dale Crover (MELVINS), al basso il produttore Billy Anderson (all'opera con SLEEP e NEUROSIS) e alla chitarra e voce Tim Moss (già con i seminali RITUAL DEVICE). Fate ciao alla melodia, quindi (o almeno a quella "canonica"). Massicci come pochi, i nostri si cimentano in uno stoner/doom che puzza di psichedelia e droghe pesanti lontano un miglio, alternando momenti di space rock a ipnotici e pesantissimi passaggi sludge, passando per qualche breve sfuriata hardcore degna dei migliori HELMET. Ad amplificare il tutto ci pensa una registrazione malsana che esalta il drumming ossessivo e tribale di Crover, il basso supersonico di Anderson e i feedback di chitarra di Moss.
Capelli lunghi, corna al cielo e headbanging selvaggio.

Porn - Morning star rising


Tracklist:

01. Succulento
02. Mastodon Entrée
03. Glory Will Be Mine
04. Morning Star Rising
05. The Five Books of the Aenas: Book 1. Descent / Book II. Assembly Of The Silent / Book III. Chimaera Awakens / Book IV. What New Desire Of Blood / Book V. Purging By Fire
06. Last song

Small Stone re-cordings
---------------------------------------
Myspace/Official website
Download here

*****

15 dicembre 2009

Alix - Good 1 #2008

Gli Alix sono al loro quarto album, sono di Bologna e sono bravi. Fino ad ora non si è sentito parlare tanto di loro. O almeno non abbastanza, visto che – come ho già detto – sono bravi. Ma veniamo al dunque. Good One è il loro novo disco, cantano in inglese – fatta eccezione per la traccia di chiusura – e si contraddistinguono per un sound vicino allo stoner, ma più danzereccio, e una voce femminile acida e incisiva. Fra Janis Joplin, la signora Harvey e soprattutto Karen O. degli Yeah Yeah Yeahs. Una voce particolare, che personalizza una musica molto buona, di spessore, ma che non avrebbe lo stesso effetto in mancanza di essa.
Se non dovessero bastare 10 tracce tese ed energiche a convincervi del valore del gruppo, o avete sbagliato genere, oppure siete fra quelli che necessitano di qualcosa che ne certifichi il valore a livello internazionale. Ecco, se siete fra questi ultimi allora dovreste trovare una conferma più autorevole della stampa estera – che pure si è espressa favorevolmente sugli Alix – e nel coinvolgimento di sua maestà Steve Albini alla registrazione e al mixing di questo Good One.

rockit

Alix - The sweet-smelling road


Tracklist:

01. The sweet-smelling road
02. Emotion
03. Solid as a stone
04. Without you
05. Don't run ahead
06. Good one
07. Butterfly
08. Not too far
09. Do not wrong
10. Bianco e Nero

TrebleLabel / Red House recordings
--------------------------------
Myspace
Download here

*****

6 novembre 2008

Ufomammut - Idolum #2008


La carriera di questo luciferino trio tortonese è cominciata diversi anni fa, precisamente nel 1999, anno in cui registrarono il loro primo demo, Satan. A distanza di nove anni, tre full-length e uno split, si può dire che i ragazzi abbiano raggiunto la piena maturità con questo ultimo lavoro, confermando quanto di buono avevano già mostrato precedentemente.
Li hanno elevati a precursori di un nuovo genere di heavy psichedelia. Si dice che siano il punto di incontro tra PINK FLOYD e NEUROSIS. E' tutto vero.
Sono lenti, pesanti, massicci, pachidermici, proprio come un mammut. E psichedelici, lisergici e ipnotici, come un ufo in volo. Frullano con abilità, sludge, stoner, space rock, ambient e dosi massicce di allucinogeni. Rara la voce che, quando entra, sembra più un grido cupo e disperato.
Hanno fondato una validissima etichetta discografica, con la quale si autoproducono, e per quanto riguarda la parte grafica, sia dal vivo (video) che per l'artwork, si avvalgono della collaborazione con l'ottimo collettivo Malleus.
Monolitici.

Tracklist:

01. Stigma
02. Stardog
03. Hellectric
04. Ammonia
05. Nero
06. Destroyer
07. Void/Elephantom

Supernatural Cat
-----------------------------------
Myspace
Download here

*****