Mediafire & ADrive accounts have been locked

08/04/2012: mediafire account has been closed
16/11/2015: adrive account has been closed
11/07/2016: new mega account
mega folder link https://goo.gl/1BtS2B

23 gennaio 2014

Rabid Duck - Who framed Rabid Duck #1989

Per la gioia dell'utente Foglio, ecco l'esordio sulla lunga distanza dei ravennati Rabid Duck. Le coordinate cambiano parecchio rispetto alla demotape dell'anno prima: tralasciate, ma non rinnegate, le radici punk del progetto, le sonorità ammiccano ora all'hardcore '88 di matrice statunitense e più di un'influenza metallica si fa largo tra i ritmi sostenuti del disco. Le liriche negative della prima fase, invece, lasciano in parte spazio ad una vena decisamente più cazzara se non quando demenziale.
I ringraziamenti per il rip, infine, vanno tutti ad Agostino.


Rabid Duck - Dog story

Tracklist:

a1. The uniformed choice
a2. Play hard
a3. Funny show
a4. My mom is possessed
a5. Chicken in the back
a6. I make my own pricks
a7. Work in the country

b1. Burn Bundy burn
b2. Rabid duck
b3. Che cazz'che t'amo non ho che te
b4. Dog story
b5. The king of waste land
b6. Gastone maldido
b7. She's always there

LM records
---------------------------------------
Download here

*****

13 gennaio 2014

Komplott - Sei vivo, sei morto a nessuno importa (12") #2013


I met a few of the guys from Komplott when they toured America with their other band, HOLY. Once I heard Komplott I was blown away by the relentless d-beat buzzing chainsaw guitars, furious drums, driving bass and harshly shouted vocals with the reverb at 11. As an Italian man, myself, I was extremely excited to hear something of this quality coming out from my homeland. This release is simply brutal.


Komplott - Non esistenza

Tracklist:

a1. Non esistenza
a2. Logiche del potere
a3. Casa, lavoro, cimitero

b1. Disinteresse
b2. Oppressione
b3. Sempre il falso

Complotto autoproduzioni
-----------------------------------------

*****

11 gennaio 2014

Theo Teardo & Blixa Bargeld - Still smiling #2013


Chi ha letto sul Mucchio la nostra intervista di un paio di mesi fa conosce già i retroscena del rapporto di amicizia, più ancora che di sodalizio artistico, che lega Teho Teardo e Blixa Bargeld dai tempi dello spettacolo Ingiuria, nel 2009, proseguito nel 2010 nella colonna sonora di Una vita tranquilla di Claudio Cupellini.
Due anni di idee e musiche, rimbalzate fra lo studio di Teardo, a Roma, e quello di Bargeld, o meglio, dei suoi EINSTÜRZENDE NEUBAUTEN, con l’appoggio sostanziale del violoncello di Martina Bertoni e del BALANESCU QUARTET; due pezzi già noti, la cover di Alone with the moon dei TIGER LILIES e la revisione proprio di A quiet life; dieci altri brani in cui i caratteri più estremi del duo si stemperano verso orizzonti dalle grandi aperture liriche (mai puramente melodiche, attenzione; semmai, potentemente suggestive), dove il lavoro di cesello di Teho si sposa con una voce antica e quasi implacabile come quella di Blixa. Una voce che affronta la nostra lingua, nonostante le scuse di rito (Mi scusi), con un’eleganza sconosciuta a parecchi dei nostri cantanti, si destreggia con l’inglese in bilico fra dramma e grottesco (Still smiling), sfodera, anche nella sua lingua, insospettabili doti da coroner. All’industrial che fu, per tutti e due, un perno importante su cui far ruotare le proprie suggestioni, si sostituisce una modulazione notturna, suggestiva, verrebbe da azzardare incantata. È lo stupore di fronte all’eterna suggestione delle note e dei timbri che reggono tutto il percorso di un cd impossibile da infilare in qualsiasi insieme chiuso. Se volete, chiamatela elettronica ben temperata, oppure acustica emotiva dei relé (ma mica solo di quelli), tanto per divertirvi. Ancora una volta, meglio ascoltare, che (de)scrivere.

Pubblicato sul Mucchio 706

Theo Teardo & Blixa Bargeld - A quiet life

Tracklist:

01. Mi scusi
02. Come up and see me
03. Axolotl
04. Buntmetalldiebe
05. Still smiling
06. Nocturnalie
07. Alone with the moon
08. What if...?
08. Konjunktiv II
09. A quiet life
10. Defenestrazioni

---------------------------------------

*****

8 gennaio 2014

Rabid Duck - Sberequack (demotape) #1988


Foglio richiede, il gentilissimo Jolicoeur fornisce e io scopro. In effetti non avevo mai sentito parlare di questo quintetto ravennate che, oltre al debutto su nastro in questione, ha pubblicato un lp nel 1989 (Who framed Rabid Duck, al momento introvabile) e partecipato alla storica compila su 7" (Between the clouds), che nel 1991 ha segnato l'esordio discografico tanto per la Green che per la SOA records. Poi sull'internet scopro che l'Andrea che qui urla nel microfono, sarà Deda negli ISOLA POSSE ALL STARS e nei SANGUE MISTO.
Ah, il Papero Rabbioso suona un punk/hardcore piuttosto hardrockeggiante condito da liriche negative ed annoiate, con qualche episodio fortunato (Rabid ducks, Living in a fen, The 7th year crisis) ma nel complesso non proprio esaltante.
Rimane comunque un frammento, per quanto minore, a testimonianza del prolifico sottobosco punk degli 80's italiani.

Rabid Duck - Rabid ducks

Tracklist:

a1. Intro
a2. Rabid ducks
a3. I make my own prix
a4. Killed by my nose
a5. Chicken in the back
a6. Flying from the 4th floor

b1. Living in a fen
b2. Reign of the cross
b3. Let me sleep
b4. Mom's car (dedicato a Marco e Paola)
b5. The 7th year crisis
b6. Finale

Rabid Tapez
-------------------------------------

*****

6 gennaio 2014

Bikini Kill - Bikini Kill (7") #1995


Bikini Kill is a feminist punk band that was based in Olympia, WA and Washington, DC, forming in 1990 and breaking up in 1997. Kathleen Hanna sang, Tobi Vail played drums, Billy Karren (a.k.a. Billy Boredom) played guitar and Kathi Wilcox played bass. Sometimes they switched instruments. Bikini Kill is credited with instigating the Riot Grrrl movement in the early 90’s via their political lyrics, zines and confrontational live show.
The band started touring in June 1991. In addition to touring the US several times, they also toured Europe, Australia and Japan. Bikini Kill recorded and released a demo tape, two EP’s, two LP’s and three singles. Their demo tape was self-released, while their first two records came out as a full length CD/Tape and their singles were posthumously collected on CD.
Bikini Kill believed that if all girls started bands the world would change. They actively encouraged women and girls to start bands as a means of cultural resistance. Bikini Kill was inspired by seeing BABES IN TOYLAND play live and attempted to incite female participation and build feminist community via the punk scene. They used touring as a way to create an underground network between girls who played music, put on shows and made fanzines. This independent media making and informal network created a forum for multiple female voices to be heard.


Bikini Kill - I like fucking

Tracklist:

a1. I like fucking

b1. I hate danger

Kill Rock Stars
----------------------------------

*****

5 gennaio 2014

Heroin In Tahiti - Death surf #2012

A duo from Rome, Italy, Heroin In Tahiti is composed by Valerio Mattioli (AAVV Videos, THETLVMTH) and Francesco De Figueiredo (OPIUM CHILD), both hailing from the so named “Borgata Boredom” scene, a sort of local community based in Roma Est (East Rome), the crumbling and deteriorated neighborhoods which were already immortalized by Pasolini and Neorealist Cinema (think of Pasolini, De Sica, Visconti etc).
The duo plays a variety of cheap guitars, analog synths, drum machines and pedals, achieving a dirtiness which is tragically lo-fi and out-of-time at the same time: a Spaghetti wasteland, as they call it. 

Inspired by the classic Italian “spaghetti sound” turned into a depressed and paranoid version of the typical twang-surf of Morricone’s scores, Death surf is an hypothetical soundtrack of an old mondo-movie gone bad. The album drags the oppressive heat and bad habits of the Mediterranean to the radioactive beaches of Polynesia, discovering non-existent tribes, invented costumes, misplaced traditions and colonial exoticisms.
Think of drinking a frozen Daiquiri on a solitary beach while watching a poorly tuned TV broadcasting loops of “If you meet Sartana pray for your death”, while Mururoa tests are happening at the horizon.
If this was the soundtrack of the end, it couldn’t be more doped.

via Boring Machines


Heroin In Tahiti - Heroin In Tahiti

Tracklist:

a1. Death surf
a2. Spaghetti wasteland
a3. Campomorto/E Kipa Mai

b1. Zoom
b2. Ex-giants on dope
b3. Sartana
b4. Heroin in Tahiti

Boring Machines
-----------------------------------
Bandcamp
Download here

*****

31 dicembre 2013

Wretched/Indigesti - Wretched/Indigesti (7" split) #1982

Post numero 1000.
E buon 2014.

Tracklist:

a1. WRETCHED - Schiavo del sistema
a2. WRETCHED - Promesse
a3. WRETCHED - Fino in fondo
a4. WRETCHED - Se ne fregano
a5. WRETCHED - Il loro stato
a6. WRETCHED - Usa la tua rabbia

b1. INDIGESTI - No al sistema
b2. INDIGESTI - Crea veleno
b3. INDIGESTI - Mai
b4. INDIGESTI - Polvere fastidiosa
b5. INDIGESTI - Mass media
b6. INDIGESTI - Detesta

Self-released
-------------------------------------
Download here

*****

29 dicembre 2013

La Morte - La Morte #2012

La Morte nasce all'inizio del 2012 quando Riccardo Gamondi (UOCHI TOKI) chiede a Giovanni Succi (BACHI DA PIETRA) una selezione di letture da sonorizzare con l'elettronica. Succi delinea idea, tema e nome del progetto che nella primavera del 2012 è alle prime sessioni di registrazione delle voci al Fiscerprais Studio. Sulle letture interviene poi Gamondi, selezionandole a sua volta in base alla propria ispirazione e componendo su di esse parti da campionamenti e field recording. Attraverso la voce e l'elettronica il progetto propone pagine sparse della letteratura occidentale dal medioevo ad oggi in prosa (con la sola eccezione per i versi di Iacopone da Todi) sul tema della morte. La ricetta è semplice e come per le fiabe non si richiede all'ascoltatore altro requisito se non la propensione all'ascolto.
L'invito è ad avventurarsi ad occhi chiusi nell'esperienza narrativa attraverso i suoni, spogliandosi degli eventuali preconcetti (positivi o negativi) sugli autori, che non vengono dichiarati preventivamente, seppur siano rintracciabili attraverso un link (non ancora attivo). Si tratta in fondo di voci umane, stralci di esperienze di individui reali nel tempo: come se la morte ne avesse dispersi i nomi e le opere e non ne fossero rimaste che tracce. Quello tra autore e ascoltatore si ripropone così come un rapporto tra pari. Pari in quanto umani; pari in quanto mortali.
Per avvicinarsi a La Morte non occorre alcuna erudizione, così come è innegabile che nessuna conoscenza, in quel frangente reale, potrà mai fare la differenza per nessuno.

da SoundCloud


La Morte - La vita è finita


Tracklist:

a1. L'occhio medico/Due ore di vita/Subito!/Caduta è la carne

b1. In un cielo vuoto/Nel gelo di un ordine immobile/La vita è finita/Chi l'avrebbe mai immaginato

Corpoc/Anemic Dracula records
-------------------------------------------
Website
Download here

*****

25 dicembre 2013

Negazione - Il giorno del sole #2012

Regalino di natale.

Negazione - Diritto contro un muro

Tracklist:

*track 01 from Little dreamer #1988
*tracks 02-11 from Lo spirito continua #1986
*tracks 12-16 from Condannati a morte nel vostro quieto vivere (7") #1985


01. Il giorno del sole
02. La vittoria della sconfitta
03. Lasciami stare
04. Thinkin' of somebody else
05. Diritto contro un muro
06. Niente
07. Un amaro sorriso
08. Straight and rebel
09. Qualcosa scompare
10. Lei ha bisogna di qualcuno che la guardi
11. Lo spirito continua
12. Noi
13. Cannibale
14. Tutto dentro
15. Ancora qui
16. Incubo di morte

---------------------------------------------

*****

24 dicembre 2013

Crop Circles - Citizens of fear #2013

Gira e rigira, mi capita spesso di parlare di Trento e dintorni. E i giri, manco a dirlo, tendono ad aumentare. Irreversibilmente. Quella che mi trovo per le mani è l’ultima uscita di una band che ho sempre apprezzato, i Crop Circles da Rovereto. Ormai rotanti da qualche anno per le allegre strade dell’italica penisola e non, non hanno mai smesso di andare forte. Soprattutto veloce. Citizens of fear, appena uscito per Annoying Records, è un funambolico collage hardcore che – votando corde, gomiti e sali minerali a influenze decisamente americane – lascia perdere i convenevoli per lanciarci in un rollercoaster che pare a stento superare la decina di minuti. Compressi nell’atmosfera di un sound che non può che evocare quanto di meglio ci abbia offerto in passato (e oggi) il cosiddetto “skatecore”, i nove pezzi di questo piccolo proiettile musicale sono un costante rimando a band e realtà che fungono non solo da ipotetico punto di riferimento, ma soprattutto da pietra di paragone per un disco che nulla ha da invidiare ad altri exploit nel genere: se i graffi di TEAR IT UP, DIE! o dei più recenti TRASH TALK ancora non son guariti, sappiate che tra i solchi di questo vinile c’è ancora abbastanza movimento da ritardare le croste. Dedicato a tutti gli affezionati.

da The New Noise


Crop Circles - Cold words

Tracklist:

a1. Cold words
a2. On air
a3. No escape
a4. Too late
a5. Lights out

b1. 1984
b2. 21.12.2012
b3. Citizens of fear
b3. Smoke in the eyes

Coproduced
------------------------------------
Bandcamp
Download here

*****

21 dicembre 2013

Youth Avoiders - Youth Avoiders #2013

Youth Avoiders' first full length is exactly the best you would have expected after their different E.P's. These 5 guys combine great songwriting with great sense of melody and catchiness. This first album is made of 11 songs and the band hasn't feared to explore new things, more complex structures without loosing their energy and straightforwardness. The result is an urgent and solid record. This is the third Youth Avoiders' release on Destructure and like the Time flies e.p it's a corelease with Build Me A Bomb.

via Destructure


Youth Avoiders - Affliction

Tracklist:

a1. Cold mines
a2. Grit your teeth
a3. Long chains
a4. Wild ones
a5. Casting lots
a6. Affliction

b1. Snake charmer
b2. Vows and vultures
b3. Smoked glass
b4. Control
b5. Oil Slick

Destructure/Build Me A Bomb records
--------------------------------------------------
Bandcamp
Download here

*****