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7 dicembre 2012

CCC CNC NCN - Spiralia (cdr) #2005

Remastered reprint of the 1995 cassette Spiralia.
Given for free at the THROBBING GRISTLE + CCC CNC NCN + PAN SONIC concert in Moncalieri, Italy, 29th June 2005.



Tracklist:

01. Spiralia

Self-released
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6 dicembre 2012

Diserzione - Quando si sentirà l'ultimo rimbombo.... (tape)/(7") #1982/#2011

Diserzione - Domodossola Punx 1981-84. Unica vera HC Punx band della provincia, contro ogni forma di repressione, contro la droga, contro tutto..e tutti.

da Diserzione


Diserzione - Nuova generazione (tape)

(tape) #1982
Tracklist:

a1. Lotta per non morire
a2. Nuova generazione
a3. Repressioni

b1. L'ultimo rimbombo
b2. Secondo generazione

Self-released
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(7") #2011
  Tracklist:

a1. Nuova generazione
a2. Lotta per non morire
a3. L'ultimo rimbombo

b1. Repressioni
b2. Seconda generazione

LoveHate80
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5 dicembre 2012

Andrea Mingardi Supercircus - Pus (7'') #1978

Nel 1978 il punk era molto di moda. E già ce n'eravamo accorti a Sanremo, quando una giovanissima Anna Oxa presenta una delle sue poche canzoni belle, Un emozione da poco.
Conciata da punk, colpisce diritto il pubblico televisivo ed il suo personaggio (costruito a tavolino) spicca subito il volo. Nello stesso anno i DECIBEL e i CHRISMA (ancora con la "Ch" al posto della K) seppure con risultati diversi, fanno molto parlare la critica specializzata.
Insomma, affiancato alla "night fever" imperante, c'è anche il punk.
E parla pure italiano!
Andrea Mingardi s'inventa una canzone divertentissima, un esilarante presa in giro del punk inteso come personaggio metropolitano, con tutti i suoi ammennicoli che vanno dalla spilla sulla guancia ai capelli a cresta di gallo.
Sul retro un brano alla PFM, Tarantola.

da pensieri_p"33"


Andrea Mingardi Supercircus - Pus

Tracklist:

a1. Pus

b1. Tarantola

Ricordi
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3 dicembre 2012

Havoc - Vol. II - Come si deve vivere se non si vuole morire #2011

Second full length album by Havoc – Torino’s darkest heir-at-law of the black, nihilistic punk forged by NERORGASMO in the 80s. As on their first granitic CD, the band delivers once again (and with an even more punishing impact) an original blend of punk/hc in the true Italian old school spirit, and the unique and inimitable dark/punk approach which, in its coldness, became a trademark of certain bands coming from the grey motorcity of Turin, Northern Italy. This album comes in a wonderful digipack jacket with foldout poster/insert enclosed. 13 songs of hopeless negativity, if you like NERORGASMO and La tua morte non aspetta era WRETCHED, you will absolutely dig Havoc.

via FOAD Records



Havoc - Epilogo

Tracklist:

01. Da uno a dieci
02. Respiro
03. A Mosca Cieca
04. In Nessun Luogo
05. Nel Cerchio
06. Cercando l'Assurdo II
07. Sul Filo
08. Morire
09. Messiah
10. Spirito
11. Gabbiadossa
12. Epilogo
13. Da dieci a uno

Co-produced
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Bandiera Dell'Odio - Sangue vivo: live in C.P.A. Florence 2008 #2010

Bandiera Dell'Odio: un gruppo vecchiotto, formato nel 1987 a Caserta. 
Suonavano un thrashcore violento e policitizzato; si divisero nel 1993, anno in cui alcuni membri di questo gruppo formarono i BRANDELLI D'ODIO, con base nei centri sociali occupati di Foggia.
I Bandiera Dell'Odio si riformarono qualche anno dopo e continuarono la loro strada con cambi di formazione e concerti sparsi principalmente nel sud Italia.
Negli anni la loro musica è cambiata dirigendosi verso un HC punk più sperimentale ma sempre violento e policitizzato.
Questo cd è stato registrato live al C.P.A. di Firenze nel 2008, uscito qualche anno dopo come co-produzione fra diverse realtà autogestite; la registrazione è ottima e ci trasmette la loro sprizzante energia dal vivo.
Una chicca per gli amanti di un certo tipo di HC punk originale, ben suonato e ai confini dei canoni classici.
Ps: da notare le covers di INDIGESTI e RAW POWER.
Enjoy it.

[F_a_r_a_w_a_y]


Bandiera Dell'Odio - Negative vibrations

Tracklist:

01. Negative vibrations
02. Cannibale 04
03. Control
04. Nausea quotidiana
05. La ballata dei lupi
06. Una risata vi seppellirà
07. Mesmerico
08. Innocent
09. Giallo
10. Sovversivo
11. Silenzio statico (INDIGESTI)
12. State oppression (RAW POWER)

Co-produced
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30 novembre 2012

VV.AA. - Al gran verde che il frutto matura - Canti anarchici di Pietro Gori #1977

Preciso e trascinante nelle arringhe, elegante e forbito negli scritti e nelle conferenze, appassionato nelle poesie e nelle canzioni, Pietro Gori avrebbe potuto occupare, se lo avesse voluto, un posto prestigioso nella cultura "ufficiale" del suo tempo. Preferì invece anteporre a una brillante carriera la sua incrollabile fede di militante anarchico e andare incontro, in nome dei suoi ideali, alle rappresaglie feroci che la società borghese serba a chi l'abbandona per abbracciare la causa del proletariato. In ogni momento della sua esistenza si schierò in prima fila accanto ai "malfattori", a fronte alta, in patria come in esilio. Angherie e persecuzioni si infransero contro la sua tenacia e la sua volontà di lotta; nulla riuscì mai a frenare l'impeto della sua eloquenza. [...]
Era di indole mite, eppure le sue parole si alzavano implacabili quando si scagliavano contro il potere, il capitalismo, la repressione poliziesca, il militarismo, i reclusori militari, le detenzioni politiche. E quando in Pietro Gori il poeta prendeva il sopravvento sul conferenziere o sull'avvocato, la sua parola si faceva aulica ma mai abbandonava le aspre intonazioni contro i soprusi e le violenze delle istituzioni, mai si discostava dai sentieri degli ideali anarchici.

dal retro-copertina


Addio Lugano bella

Tracklist:

a1. Addio Lugano bella
a2. A Sante Caserio
a3. Addio compagni addio (Canto dei coatti)
a4. Canto dei lavoratori del mare
a5. All'amor tuo fanciulla (Amore ribelle)

b1. O profughi d'Italia (Stornelli d'esilio)
b2. Inno del primo maggio
b3. Dimmelo, Pietro Gori
b4. Dai monti di Sarzana
b5. Inno dei lavoratori siciliani

I Dischi dello Zodiaco
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28 novembre 2012

Concrete - Sescenti sexaginta sex (7'') #1996

Concrete is an Italian post-hardcore screamo band formed in Rome in 1993. They put out a full length cd Nunc scio tenebris lux, a 10" EP Patior ergo sum, and a 7" Sescenti sexaginta sex.
Their sound is comparable to JUNE OF 44, CONVERGE or COALESCE.

via Vinyl45LP.com


Concrete - Iron wheel due
 

Tracklist:

a1. Iron wheel uno
a2. Iron wheel due

b1. Skinless winter thoughts

Halley records
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25 novembre 2012

Inedya - In fede #2001

Del disco, vi avverto, merita solo la copertina. A meno che non siate nostalgici di quell'insipido hardcore melodico che tanta fortuna ebbe dalle nostre parti tra la fine degli anni '90 e i primi duemila...


Inedya - Causes of war

Tracklist:

01. Loner
02. Punc doesn't kare
03. Pu pu
04. Noia
05. What about bananas?
06. Where is your skirt
07. Tim non può stare in casa
08. Causes of war
09. Nessun dubbio
10. I pedal
11. Faint hopes of man

Self-released
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Website
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23 novembre 2012

Mahima - Mahima (tape) #1992

From the same town come the friends of RPC called Mahima and they have a BAD BRAINS influenced sound but with more metal touch and an add of VICTIMS FAMILY/ANGRY RED PLANET sound, their lyrics are political, speaking of religion, war, vivisection and the like.

via Maximum Rock'n'Roll #108 (may 1992)


Mahima - Mai...

Tracklist:

a1. Intro
a2. Crimine legalizzato
a3. Slum
a4. Nothing trust

b1. Contro lo Stato
b2. Mai...
b3. No future!!
b4. Outro

Self-released
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21 novembre 2012

Kina - Parlami ancora #1992

Parlami ancora é un invito, é una speranza: di sentire ancora la forza, la solidarietà, la lotta delle semplici o profonde parole. Con questo disco, il quarto, festeggiamo dieci anni di vita. Il sentire é altrettanto necessario che il farsi sentire perchè la nostra musica cresce proprio là, nell’autogestione, nel Movimento Antagonista, nei centri sociali, dove crescono la forza e la cultura del mondo che sognamo. Le idee e le battaglie degli anni passati ci parlano ancora: noi proviamo ad ascoltare l’eco di ieri per costruire nuovi suoni oggi. Speriamo che questo disco parli ora e in futuro a te e a coloro che verranno.
Le canzoni presenti su questo disco sono state scritte in un arco di tempo molto lungo. Alcuni pezzi (L’altra faccia, Lo specchio, Strade vuote e Mondo mai visto) risalgono ancora all’ultimo periodo di collaborazione con Alberto, uscito dal gruppo negli ultimi mesi del 1990. Gli altri, più recenti, sono frutto della nuova formazione. Una volta pronte le canzoni, abbiamo registrato un provino con la collaborazione di Renato Fumasoli che ci ha prestato la roba, di Gianluca che ci ha aiutati a trasportarla, di Gigio che l’ha usata per le registrazioni. Dopo aver ascoltato e riascoltato e riascoltato le canzoni, eravamo pronti per entrare in studio; la scelta é caduta ancora una volta si Beppe Crovella ed il suo “Synergy Studio” di Colombaro Po. Assistiti da Beppe e dall’ineguagliabile Pippo Soldano, abbiamo registrato i pezzi dall’8 al 12 luglio 1992. E dopo averli ascoltati, riascoltati e riascoltati, li abbiamo mixati (sempre al “Synergy Studio”) dal 12 al 14 ottobre 1992.
Per quanto riguarda la copertina, una volta avuta l’idea dei partigiani, si trattava di trovare le foto. Ci é stato per questo prezioso l’aiuto di Paolo Momigliano dell’istituto Storico della Resistenza di Aosta, che ci ha messo a diposizione tonnellate di materiale originale. non meno preziosa é stata la collaborazione di Silvia del Progetto Giovani di Aosta,per la riproduzione delle foto, di Filippo per la foto del retro di copertina, e di Laido di “Le boycottage e le Sabotage” per la stesura grafica dei testi.

1992

Kina


Kina - Tempo di cambiare


Tracklist
:


01. Strade vuote
02. Uomini in lotta
03. Tempo di cambiare
04. L'altra faccia
05. Lo specchio
06. La loro libertà
07. Mondo mai visto
08. Ancora contro tutti
09. Il suo silenzio
10. L'assalto del tempo
11. Biko
12. Chicago
13. Fu il vento

Blu Bus/X-Mist records
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20 novembre 2012

Eternal Tapestry - Dawn in 2 dimensions #2012

On the Portland band's seventh formal release, Eternal Tapestry continue their general approach of hotwiring classic psychedelic power rock touchstones for a new century -- if Dawn in 2 dimensions is (arguably) an example of encapsulating not only their own sound, but what they draw on, it's a mighty fine one. Wholeodome starts the album with a short blast of big, epic, psych stomp, the main riff going like a monster, drums pounding steadily with splashing crashes and a further guitar part heading for the sky with the solo, not to mention wordless, chanted vocals along the way. On the one hand, all the elements are perfectly familiar, on the other, it's all tightly wound and played well, sounding just that much more like something that feels modern in spite of all the established tropes. Bread of dreams takes a quieter route in contrast, building up to zonier drift soloing that touches on ASH RA TEMPEL and PINK FLOYD in just the right way over the slow flow of the rhythm, cutting off suddenly in a bird/insect sample with a bit of acoustic guitar that then moves into the electric Marrow of the wand, the first of two lengthy concluding compositions. Halfway through, as everything settles into a focused low-key chug, guitar serving as a chiming rhythm as much as the bass and drums, it's like a pastoral Motorik that then finds other byways en route. The lengthy title track (or at least, partially a title track, thanks to three separate parts grouped together) concludes things, drawing on the various approaches earlier to serve as something of a summary, with the midsection being not as huge as the first track, but still feeling like a real skyscraper surging upward, with guitars driving each other on.

via AllMusic


Eternal Tapestry - Wholedrome

Tracklist:

a1. Wholeodome
a2. Bread of dreams
a3. Marrow of the wand

b1. I.S.F.S./Dawn in 2 dimensions/Quantum leap

Thrill Jockey
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