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1 settembre 2012

Nuovo Canzoniere Italiano - Bella ciao (reissue) #2003

Qualche volta, dagli affreschi e dai quadri, i loro visi ci fissano. Ma dai libri quasi mai ne intendi la voce. Le loro generazioni hanno formato la lingua che parliamo, la sintassi dei nostri pensieri, l'orizzonte delle città, il presente. Ma la coscienza che anno dopo anno, mietitura dopo mietitura e pietra dopo pietra, essi formavano ai signori e ai padroni, quella coscienza non li riconosceva. Li ometteva. Confondeva le loro voci quelle degli alberi o degli animali da cortile. Questi canti sono stati uditi - quando sono stati uditi - tutt'al più come voce di una cultura separata e arcaica; ma noi oggi sappiamo che essi esprimono un mondo di dominati in contestazione e in risposta.

dalla copertina

Nuovo Canzoniere Italiano - Addio a Lugano

Tracklist:

01. Lizza delle Apuane
02. Bella ciao (mondine)
03. Bella ciao (partigiana)
04. Cade l'uliva (Caschi la foje)
05. Gli scariolanti
06. Tutti mi dicon Maremma
07. Povere filandere
08. Sciur padrun da li beli braghi bianchi
09. Stornelli mugellani
10. Stornelli ciociari
11. Sant'Antonio nel deserto
12. Cacciatore Gaetano
13. Bel uselin del bosc
14. Pellegrin che vien da Roma
15. Il tragico naufragio della neve Sirio
16. La Pasquetta
17. Mia mamma vol ch'j fila
18. El piscinin
19. Amore mio non piangere
20. Jolicoeur
21. In su monte Gonare
22. Porta Romana
23. A 'ttocchi a 'ttocchi
24. Partire partirò
25. O Gorizia
26. Addio a Lugano
27. Son cieco e mi vedete
28. La lega
29. Cade l'uliva
30. Bella ciao (partigiana)
31. Bella ciao (mondine)
32. Lizza delle Apuane

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30 agosto 2012

Madrigali Magri - Lische #1999

I Madrigali Magri abitano il basso Piemonte e ne descrivono gli ambienti e le atmosfere rurali con uno stile intimo e personale; la voce di Giambeppe Succi, sussurrata e calda, recita testi permeati di lucida tensione, mentre la sua chitarra tagliente descrive suoni desolati, accompagnata da un basso pulsante e da una batteria secca e decisa. Una musica a volte tetra, che introduce in un mondo immobile fatto di solitudini, inverni e nebbie descritti con frasi secche, che arrivano subito al punto, pur lasciando molto spazio ai suoni e legandosi con questi ultimi in maniera profonda; esemplare è Sognidoro, forse il miglior pezzo del disco, in cui la voce è registrata ad un volume basso, ma è urlata con una foga e una rabbia di fronte alla quale è difficile rimanere insensibili. Sono proprio i sensi e le emozioni a dominare il disco, senza mai forzare la mano, senza mai incappare in quell'ovvietà comune a troppo cantato italico, anche grazie all'aiuto di intermezzi strumentali posti attraverso tutto il disco: blues involuti, acide distorsioni e accenni scomposti che mantengono alto l'interesse dell'ascoltatore; canzoni come Isolami, Fosca (con un testo tratto da una pagina di Carver) e Breve mostrano come esista musica d'autore in italiano innovativa, personale e scevra da sudditanze esplicite, capace ancora di dare forti emozioni: i Madrigali Magri ne sono un ottimo esempio.

da Sodapop



Madrigali Magri - Sognidoro

Tracklist:


01. Isolami
02. Trance
03. Borderline
04. Strada secondaria
05. Ominide
06. Punti cardinali
07. Sognidoro
08. Fosca
09. Megacasma
10. Palombari
11. Breve + Madrigale per chitarra e trapano [ghost track]

MadMag
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26 agosto 2012

Bluid - Bluid (7'') #1996 + Sangue tortura estasi lacrime #1998

Bluid was an emo/hardcore band from Italy, that featured members of a well-known Italian hardcore band, WITH LOVE. They released a Demo Cassette, a Self-Titled 7” and a CD-R entitled Sangue Tortura Estasi Lacrime.

via Last.fm


Bluid - Soluzione uno

Bluid (7") #1996
Tracklist:

a1. Lie
a2. Soluzione uno

b1. Tiepido grigio
b2. Pluto

Self-released
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Download here

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Sangue tortura estasi lacrime #1998
Tracklist:

01. Luce/Colpevole
02. Gioiaepaure/Troppa puzza di Dio
03. Rifiuta/Otto

Self-released
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Download here

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22 agosto 2012

RSU - Esperienze del limite #1997

Più che una band è un'egida sotto la quale in differenti configurazioni è stato prodotto del materiale musicale suonato e/o programmato e nel corso dei '90 effettuati svariati live set basso-samples-batteria-voce. Saltuariamente l'acronimo torna allo scoperto inquinando le fatiche altrui con l'ambigua formula del remix.
L'ultimo lavoro discografico di Rsu, Esperienze del Limite, è frutto della rilettura di alcuni brani contenuti nel cd Rifiuti Solidi Urbani operata da Rsu / Roberto Vernetti / Scorn / Eraldo Bernocchi / Technogod.
Esperienze del Limite = percorso di sviluppo, di sperimentazione di sé e dei sé possibili; tentativo di allestire un mondo senza vincoli né codici in cui non valgono le regole della dimensione reale, in cui non ci sono regole. L'imprescindibile movente per l'imbocco di questa via consiste nell'accumulo di risentimenti e nel disagio della precarietà; si colloca in un contesto di apoteosi delle risorse informatiche applicate al suono e nel microcosmo Rsu va a celebrare una sorta di fase aurea dell'elettronica.
La linea seguita nel processo di de-composizione è stata quella dell'esasperazione dell'aspetto macchinistico ed elettronico della forma originaria a tratti rinforzata con certa ostile veemenza che trae giustificazione da una rinnovata voglia di infierire.
Concepito per una fruizione individuale venata di sottile autolesionismo, Esperienze del Limite è (dis)integrato da alcuni episodi tratti dal cd archetipico Rifiuti Solidi Urbani inseriti in qualità di bonus (per non turbare l'intenzionale rigore della raccolta).
Ulteriore sdrammatizzante contrappeso all'ambiziosità di EDL costituisce l'infrabonus dell'ultima traccia,una casuale registrazione "dal vivo", un tocco di realismo in questo contesto al limite del sopportabile, giusto per ritirare/confermare/invalidare quanto sin qui sbandierato.

dal sito

RSU - Vita!

Tracklist:

01. Welcome to Babilonia
02. Vita! (ripped)
03. Velo... (hyperspeed mix)
04. Rapporti dance (black box dub mix)
05. Leaines mekhanike tekhne
06. Transizione (3200/1604)
07. 7
08. Rapporti falliti
09. Fellatio meccanica (technogod's datagasm)
10. Rapporti infidi
11. Vita! (texas chainsaw mix)
12. Miglior vita
13. Cenere (bakemono mix)
14. Fellatio meccanica (technogod's blo-fi job)
15. Vita! (razor mix)
16. Rapporti dance
17. 0
18. Vita!
19. Fellatio meccanica
20. Benvenuti a Babilonia (live)

Casi Umani
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20 agosto 2012

La Crisi - Demo #2003

Il 28 maggio 2003 i La Crisi suonano il loro primo concerto al Dauntaun del Leoncavallo di Milano con DE CREW e WENDIGO, di lì a poco viene pubblicato il primo demo della band che in soli 3 concerti vende 100 copie e viene ristampato tre volte prima di entrare in studio, un anno dopo, per registrare il primo vero e proprio full length per la Hurry Up Records.

da music of different class



La Crisi - Un'altra volta uno sbaglio

Tracklist:

01. Un'altra volta uno sbaglio
02. Fino alla prossima volta
03. Ed io mi...
04. Il dolore dell'attesa

Self-released
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18 agosto 2012

VV.AA. - Pordenone/Taranto #1984

Rare 1984 The Great Complotto & Macchinario Retrò self-produced release. An italian wave compilation focused on the scenes of Pordenone and Taranto. Macchiario Retrò was an association from Taranto which in that period organised gigs and was the "Urlo Wave" editor. Over 200 people took part in the project.

via popsike.com

Tracklist:

Pordenone

a1. DANXA - In the city
a2. FUTURITMI - Dubia
a3. RENDEZ VOUS RAVAGE - My room my self
a4. DERNIER REGARD - Never fear
a5. NEW WAALT DIISNEEY - Drumcussion
a6. ZEXI ANGELS - W.U.E.
a7. NUOVO - 1
a8. 001011 - 010

Taranto

b1. HELLBOUND - Searching for glory
b2. PANAMA STUDIOS - George
b3. VENA - Insane
b4. YEN - Extase androgyne
b5. LUZERN ED EZRA - Aurora elettrica
b6. GIOVANNI CASAMASSIMA - Emozioni future

Macchinario Retrò/The Great Complotto records
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17 agosto 2012

Bocca Chiusa - Bocca Chiusa #1997

Applequince rec. 1997? mi pare, gruppo brianzolo che secondo me è stato molto sottovalutato nella scena italica.
Le note di copertina descrivono un suono a metà fra NEGAZIONE e MASSIMO VOLUME. E nulla di più vero, raccogliendo la tensione e il recitato dei Massimo Volume e l'irruenza dei Negazione ne esce un cd di 6 tracce vicino alla perfezione.
Da notare il fatto che questa è la prima uscita in formato cd dell'etichetta viterbese che ha atteso dieci produzioni prima di proporre tale artifizio. Altri tempi, i pezzi del disco sono tutti delle perle di hardcore new school mischiato alla vecchia maniera italica di proporre musica di classe.
Si parte con Linee che in venti secondi scatena l'inferno dalla quiete per proseguire con il mio pezzo preferito Centervill...ancora in odore di premonizione. Da segnalare i 51 secondi di Immagini, e qui si sentono i Negazione.
La produzione dei Bocca Chiusa è stata veramente limitata con la partecipazione ad un sette pollici compilazione e ad un tributo per i MINOR THREAT in cassetta, e credo sia tutto.

da ♠ COSTA-EST ♠


Bocca Chiusa - Controllo

Tracklist:

01. Linee
02. Controllo
03. Televisione
04. In ogni gesto
05. Immagini
06. Centervill

Applequince
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15 agosto 2012

Fall Out - Insurrezione (live tape) #1985

"Tutto è come farsi strappare in ogni angolo del corpo, concedersi per il loro sudicio mestiere di bastardi ipocriti, distruttori. Noi fradici di liquido placentare, immersi in questo processo velocemente come un tramezzino ingollato nell’ora di punta. Donare i nostri organi motori ad una catena di montaggio, guardare senza fermarsi, occhi di chi è morto! Legati dalla paura, animali! Si noi animali, territorio di analisi, sentenze putrescenti e cancerogene visioni di città illuminate al neon. Tubi di ghiaccio per carcasse meccaniche. Non possiamo essere nel vortice disumano contorno di vittime. Cazzi e fighe! Questa è l’unica distinzione...carne, carnefici, carnieri. Tortura per il cervello. Munch lo aveva capito, urlando, urlando il suo dolore, la sua rabbia, la nostra è la stessa. Il disagio il sentimento di nausea ripudio la consapevolezza della nostra vita rubata calpestata ingoiata irrimediabilmente, persa".

dalla tape

Fall Out - Istigazione al lavoro

Tracklist:

a1. Fall out distruttore
a2. Mondo criminale
a3. Cibo di plastica
a4. Generazione cieca
a5. Il funerale della terra
a6. Fabbriche di morte
a7. Veleno nella nostra vita
a8. Carneficina religiosa/Succhia
a9. Porci

b1. Dose letale
b2. Fermentazione carnivora
b3. Dio salvi le nostre anime
b4. Canzone d'amore
b5. Nessuno appartiene ad altri che a se stesso
b6. Istigazione al lavoro
b7. Nuovamente punx united

Self-released
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14 agosto 2012

By All Means - By All Means (7'') #1992

Primo ottimo 7" per i leggendari straight-edgers modenesi, degni eredi della vecchia scuola punk/hardcore nostrana.

Grazie a Gianmaria!


By All Means - Intorno a noi

Tracklist:

a1. Sto cercando qualcosa
a2. Intorno a noi

b1. By all means
b2. Sulla tua pelle

Inaudito dischi
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13 agosto 2012

Savage Circle - MK3 (tape) #1983

Nati nel 1979, un centinaio di concerti all’attivo tra Italia e Germania (dove erano molto amati), i SAVAGE CIRCLE di Claudio Tomati erano una grande live band e si classificarono primi assoluti alla rassegna “Indipendenti 86” lasciandosi alle spalle oltre 900 gruppi. La stampa definiva il loro stile in bilico tra RUTS/MEMBERS e CURE come “attack rock”.

da Punkadeka

Thanks to Marco.


Savage Circle - Exposure of fear

Tracklist:

a1. Exposure of fear
a2. Lebanon
a3. Yankee warlords
a4. German youth
a5. Dogs of war!

b1. The veil
b2. Shark!
b3. Why the hell
b4. Dresden
b5. Brand new jails

Edizioni Storie Tese
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12 agosto 2012

Movie Star Junkies - Requiem pour un con (7") #2010

I Movie Star Junkies sono un gruppo della madonna. Se ne sono accorti già da un paio d’anni tutti quelli che hanno fatto rimbombare nelle casse dello stereo l’ottimo concept album d’esordio su Herman Melville, di cui avevo tessuto le lodi proprio su queste pagine.
Nel 2010 al di là dell’album A Poison Tree che li ha finalmente affrancati dell’ingombrante paragone con BIRTHDAY PARTY e GUN CLUB, i ragazzi torinesi hanno pubblicato un’altra piccola perla a 45 giri (per la francese Kizmiaz) che impreziosisce la loro nutrita discografia vinilica.
La versione di Requiem pour un con del combo sabaudo con quella voce riverberata, la batteria ipnotica, gli scossoni e i miagolii delle chitarre, demolisce letteralmente il 90% delle cover in circolazione del capolavoro di Serge Gainsbourg: per esempio quella piuttosto didattica degli odiosi femminielli PLACEBO. I Movie Star Junkies sanno esprimere come pochi – in Italia e in Europa – la sensazione di minaccia incombente, di ansia, di provvisorietà, riuscendo nell’impresa tutt’altro che semplice di non far scivolare noi famelici ascoltatori di r’n’r nei rivoli della noia. Al contrario riescono a mantenere una sorta di eterea “leggerezza” sull’orlo del precipizio come nel caso dell’inedito Le trout, che illumina il lato B di questo bel singolo consigliatissimo ai maniaci del piccolo vinile.

da Black Milk (a fix of)


Movie Star Junkies - Requiem pour un con (SERGE GAINSBOURG)

Tracklist:

a1. Requiem pour un con (SERGE GAINSBOURG)

b1. Le trout

Kizmiaz records
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