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3 settembre 2010

The Leeches/Proton Packs - No sport/Ecto-punk is our business (7") #2008

Istrionico 7" che trasuda demenza da tutti i solchi e mette insieme due tra le migliori punk rock band italiane attualmente in circolazione: i più noti Leeches e i senesi Proton Packs, qui al loro debutto su vinile (le tracce in questione sono state registrate nel 2006). Accomunati dall'ascendenza californiana del loro sound i due gruppi differiscono invece per liriche ed immaginario: i primi insistono con il loro fat-rock simpatico e travolgente mentre i quattro Zaini Protonici, evidentemente innamorati della saga Ghostbusters e dei film di fantascienza degli anni '80, si schierano dalla parte del cattivo Gozer dichiarandosi paladini dell'ecto-punk.
A produrre il dischetto ci ha pensato un nutrito manipolo di piccole ma coraggiose etichette nostrane.
Thumbs up!

Tracklist:

a1. THE LEECHES - No sport
a2. Fatty daddy

b1. PROTON PACKS - Gatekeeper & keymaster
b2. O.C.P.

Coproduzione
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The Leeches myspace
Proton Packs myspace
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2 settembre 2010

Aus Decline - Retrospettiva #2005

Quartetto rigorosamente e orgogliosamente new wave, attivo a Pavia e dintorni nella prima metà degli anni '80: concerti vari e partecipazioni ad un paio di compilation e nulla più, nessuna uscita a proprio nome. Uscita che arriva ora, dopo quasi venti anni dallo scioglimento, con questa Retrospettiva che raccoglie la loro intera produzione, con materiale registrato sia in studio che dal vivo: e la prima domanda che ci si pone sin dal primo ascolto è come abbiano fatto a non sfondare, rischiando di finire in un ignobile dimenticatoio. Già, perchè il materiale qui contenuto rasenta l'alta classe, pezzi come Fluxion o Five Years Life sono davvero da manuale, con quella voce dark, cupa e tetra ma al contempo capace di cullare sensualmente; un basso che non fa mai da semplice ornamento, ma tiene saldamente le redini; ma soprattutto le tastiere, con degli interventi calibrati degni dei migliori JAPAN o SUICIDE. Certo, l'influsso britannico si sente, con melodie cupe costantemente in bilico tra ECHO & THE BUNNYMEN (più nelle tracce in studio) e JOY DIVISION (più dal vivo, dove Casasco sembra davvero posseduto dallo spirito di Ian Curtis), ma non si tratta mai di semplici imitazioni, bensì di punti di partenza da cui sviluppare poi un discorso e una ricerca alquanto personali.

da Rockit

Aus Decline - Fluxion


*tracks 01-06 recorded in studio (1982)
*track 07 recorded in studio (1983)
*track 08 live in Ferrara (1983)
*tracks 09-11 live in Milano (1984)
*track 12 live in Pavia (1982)
*track 13 home recording (1983)


Tracklist:

01. Fluxion
02. Fear of sin
03. Five years life
04. Goin' on jot
05. Earth isn't room enough
06. Body hit
07. To lead the van
08. She gave me algedy (live)
09. Auburne (live)
10. Handful of beauty (live)
11. Fear of sin (live)
12. City house (live)
13. She gave me algedy

Autoproduzione
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Myspace/Official website
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1 settembre 2010

Movie Star Junkies - Melville #2008

Il termine “garage” risulta un po’ fuorviante per descrivere la proposta di questi cinque piemontesi, essendo la loro musica aperta anche ad altre influenze quali il surf, il folk e atmosfere di sapore western. Una musica, quindi, di natura “apolide”. I Movie Star Junkies pubblicano il loro primo album sull’etichetta-simbolo del garage-trash europeo, la svizzera Voodoo Rhythm. Tuttavia vantano già una discreta esperienza alle spalle: concerti – si dice infuocati - sparsi per l’Europa e una discografia che conta una cassetta sulla nostrana No=Fi recordings, due 7” e un 10” a metà con i francesi FEELING OF LOVE. Melville, registrato all’Outside Inside studio, è un disco formidabile e bellissimo, di sicuro uno dei migliori album rock'n'roll del 2008. E’ un concept dedicato allo scrittore Herman Melville, ai suoi viaggi e alle sue avventure. Tema dominante è quello del naufragio, non solo fisico ma anche spirituale. La musica è un ancestrale, malsano e alcolico blues-punk dalle venature noir. D’altra parte se i numi tutelari della band si chiamano BIRTHDAY PARTY e GUN CLUB un motivo ci sarà. Basta ascoltare Dead love rag, un r’n’r virato surf e dal retrogusto western, per farsi un’idea. Ma non sono da meno le altre undici canzoni, dal fascino oscuro e sinistro e percorse da una vena sottilmente malinconica. Chitarre fuzz, tastiere vintage e voci “cavernose” sono gli elementi trainanti del loro suono. Chiude in bellezza la singolare Melville brass version, arrangiata da ben nove elementi che compongono la “banda rumorosa bovesana”.

da Il Mucchio Selvaggio

Movie Star Junkies - Tongues of fire


Tracklist:

01. The curse
02. Little boy
03. Lucky horse
04. Run away from me
05. Dead love rag
06. Melville
07. Eleanor
08. Your miserable life
09. This is not a light
10. I'd rather not
11. Tongues of fire
12. Melville (brass version)

Voodoo Rhythm
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Myspace
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31 agosto 2010

Scale Sheer Surface - Speaker killer (7") #1997

Dal Belgio con furore, ecco l'unico sette pollici di questo misconosciuto gruppo col myspace meno visitato che io abbia mai visto. Peccato perché i tre, pur non inventando niente di nuovo, meritano eccome: nelle quattro tracce in questione il principale punto di riferimento è l'hardcore funk spruzzato di influenze jazzy dei VICTIMS FAMILY (e anche un po' NOMEANSNO). Non fatevi ingannare dall'opening Dustbin (praticamente un pezzo di hardcore melodico), perché il resto del disco lascia davvero senza fiato, tra cambi di tempo repentini, bordate chitarristiche dal suono quasi metallico, un bel bassone capace a sostenere il tutto e le ottime urla del batterista/cantante Boots.
Dovrebbero anche aver inciso un cd e due tape ma sul web non ce n'è traccia..

Scale Sheer Surface - Ties & lies


Tracklist:

a1. Dustbin
a2. Worst soulless machine

b1. Ties & lies
b2. Camel

Conspiracy records
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Myspace
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30 agosto 2010

The Intellectuals/Rock N Roll Adventure Kids - Split (7") #2004

Split ep quasi fosforescente diviso a metà tra gli Intellettuali romani (giunti al loro secondo 7") e i californiani Rock N Roll Adventure Kids (idem). I primi sciorinano la loro sapiente miscela lo-fi di garage punk (New ball_ance) e blues (Lover) in poco più di tre minuti mentre quei mattacchioni di ammeregani si divertono ad accelerare ed imbastardire dei semplici pezzi country, risultando comunque, nella loro sguaiatezza, godibilissimi.

Tracklist:

a1. THE INTELLECTUALS - Lover
a2. New ball_ance

b1. ROCK N ROLL ADVENTURE KIDS - Country boy
b2. Yeehaa

Vida Loca records
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The Intellectuals myspace
Rock N Roll Adventure Kids myspace
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28 agosto 2010

Tampax - Bastard-day/Police in the cars (7") #2005

Nuova meritoria operazione di recupero storico del punk italiano anni ottanta la pubblicazione di questo singolo registrato nel 1978 e mai pubblicato dai Tampax, storica formazione punk di Pordenone, tra i creatori del Great Complotto, manipolo di sovvertitori culturali/musicali/umani le cui gesta sono state narrate dal volume The Great Complotto. In codesto oggetto feticcio vinilico di 500 copie numerate abbiamo da una parte la sgangherata Police in the cars, sbilenco delirio vocalspastico del cantante Ado che viene meritoriamente supportato dallo schizoide accompagnamento sonico senza respiro del resto della band, mentre dall'altra ecco Bastard-day che rimanda ai FALL leggermente sfasati e ulteriormente accelerati a braccetto con gli EATER. Breve assaggio di classe da gustare e rigustare con piacere. Cercatelo.

da Kathodik


Tampax - Police in the cars


Tracklist:

a1. Bastard-day

b1. Police in the cars

SOA records
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27 agosto 2010

Bracket - For those about to mock (7") #1995

Ancora punk rock, stavolta californiano, di quello un po' demente e parecchio melodico che ha reso famosa (o viceversa) la tanto amata/odiata mamma Fat Wreck. I primi dischi dei Bracket non mi dispiacciono affatto (fino al doppio 7" F is for fat del 1996), poi li ho persi di vista ma temo che abbiano smarrito quel minimo di originalità che consentiva loro di stare a galla in quel marasma di punk e hardcore melodico prodotto da Fat Mike. Questo è il loro terzo sette pollici, dove a far compagnia alla valida Talk show ci sono due "ballate" mid-tempo non particolarmente convincenti. Apprezzabili invece le sonorità lo-fi scelte in fase di registrazione.
Not just for AC/DC fans!

Bracket - Talk show


Tracklist:

a1. Talk show

b1. Homesick
b2. My stepson

Fat Wreck Chords
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Myspace
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26 agosto 2010

Popsters - Popsters (7") #2000

Pop punk dal profondo sud Italia? Ebbene sì, i palermitani Popsters, nati nel 1999 come cover band, riescono a pubblicare l'anno successivo questo primo 7" di canzoni originali. Nei solchi troverete: tanta melodia, altrettanta spensieratezza da teenager nelle liriche e le più importanti influenze del genere (Lookout primo periodo, RAMONES, DESCENDENTS).
Ai nuovi punks, ditelo a papà: dentro ci sono 3/5 di SEMPREFRESKI! E non perdetevi questa esilarante intervista!

Popsters - Thinking of you


Tracklist:

a1. Every minute

b1. Thinking of you
b2. Teenage dream

Gonna Puke
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25 agosto 2010

Colloquio - Il giardino delle lacrime (tape) #1993

Ancora un bel dischetto proveniente dal sottosuolo bolognese il quale, a dispetto della sovrastante fama di città godereccia, è in grado di ispirare atmosfere e pensieri lugubri che manco Ian Curtis... In questo caso il protagonista è Gianni Pedretti, principale animatore del progetto felsineo, fondato nel 1993 e (credo) ancora attivo, che ha pubblicato un numero notevole di cassette autoprodotte nel corso dei nineties, per poi approdare negli anni 00 alla Eibon records. Questa è la prima testimonianza sonora dei Colloquio, sicuramente insolita per quegli anni e difficilmente "etichettabile": a farla da padrone è la voce teatrale e baritonale del Pedretti, che canta sopra un paesaggio di ambient oscura (talvolta spinta verso territori pseudo-industrial scanditi da ritmiche martellanti) creato da un uso minimale dei sintetizzatori, da un piano spesso in evidenza e da qualche fortunato arrangiamento cantautorale. E' in questo strano limbo tra darkwave e canzone d'autore che si muovono i bolognesi Colloquio, animati soprattutto dalle liriche non proprio allegre ma certamente mai banali del Pedretti, quasi un marchio di fabbrica della "band".
Il dottore consiglia: non ascoltare sotto la doccia e durante i periodi di depressione.

Colloquio - Forte il vento


Tracklist:

01. Lacrime
02. Forte il vento
03. Io e te Pier
04. Il tuo mondo
05. La forma dell'addio
06. E ora dimmi
07. L'angolo della vita
08. Bellavita
09. La dea dal trono d'acciaio

Autoproduzione
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Official website
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24 agosto 2010

Rivolta Dell'Odio - Il cuore della bestia (7") #1984

catturati, allevati, impauriti, assuefatti. ascolta. il tuo corpo è stato disidratato dei suoi colori, della sua energia e al loro posto sono nati cancri che hanno la faccia della paura, della violenza, della sfiducia. le regole e la cultura negativa di questi posti in cui viviamo sono le nuove prigioni: altari tecnologici su cui viene sacrificato l'uomo e la sua dignità, le mostruose 100-1000 facce/maschere dell'oppressione, libidini guerrafondaie, sessiste, classiste.
i miei nervi, tesi in urla/risa di speranza, sono sottili strisce di luce in un enorme orizzonte di negazioni. rompi la rete, rompi la falsità di questa presunta libertà che ti circonda.
ascolta il tuo sangue, ascolta il tuo respiro che rincorre sogni ai quali qualcuno vuole farti rinunciare. realizza i tuoi desideri di libertà. usiamo le nostre voci, le mani, il nostro vivere per arrivare al cuore della bestia. paura ed ignoranza sono parti malformi generati da una madre/oppressione. assuefazione, anche. assuefatti allo stato di cattività in cui è stata rinchiusa la nostra libertà. qualcuno cerca di spacciare la libertà come un lusso che non ci si può permettere, un regalo troppo costoso, una condizione artificiale che non si addice all'uomo.
noi, invece, dichiariamo di sentirla nostra, parte del nostro corpo, necessità vitale e generatrice di libidine per la nostra esistenza, per ridere, per amare. nessuna legge umana può avere la presunzione e la violenza di definire la condizione di libertà dell'essere umano od animale: ciò costituirà solo una restrizione di tale stato in quanto la libertà è una condizione istintiva innata in tutti gli esseri viventi. senza tali condizioni il nostro vivere diventa solo un'altra truffa, la più grande.

dalla presentazione

Rivolta Dell'Odio - Altari del terrore


Tracklist:

a1. Altari del terrore

b1. Oscurati
b2. Dal fumo di Terezin

Totò Alle Prese Coi Dischi
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23 agosto 2010

The Briefs - Stuck on you (7") #2005

Ritorniamo a Seattle dai cari Briefs per il loro ultimo 7", pubblicato per la label canadese Zaxxon. A differenza delle ultime uscite sulla lunga distanza, la band statunitense rispolvera qui la sua forma migliore (quella che Hit after hit aveva reso celebre), incidendo sui solchi del primo lato una Stuck on you che farebbe invidia ai primi BUZZCOCKS e coverizzando sulla seconda facciata un vecchio brano (1979) dei seminali punkrockers canadesi FORGOTTEN REBELS.
Vai col download!

The Briefs - Stuck on you


Tracklist:

a1. Stuck on you

b1. Fuck me dead (FORGOTTEN REBELS cover)

Zaxxon records
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Myspace
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