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15 ottobre 2009

Ronin - St (ep) #2002

Ronin è il progetto di musica strumentale, lenta, tradizionale e tendenzialmente triste di Bruno Dorella, boss di Bar La Muerte e musicista ieri con WOLFANGO, BUGO, LAVA, SICK DOGS, Daniele Brusaschetto, oggi con OVO, BACHI DA PIETRA e appunto Ronin. A dargli man forte nomi noti e meno noti del panorama avant italiano: l'onnipresente Jacopo Andreini alla batteria e sax (sul disco, solo sax dal vivo), polistrumentista in forza a molte delle formazioni che hanno caratterizzato questa microscena italiana negli ultimi anni (BZ BZ UEU, NANDO MEET CORROSION, OVO, E-NEEM, JEALOUSY PARTY, CRAP, PIN PIN SUGAR ed ENFANCE ROUGE). Chet Martino al basso, già in forza ai PIN PIN SUGAR. Dagli ALBA provengono invece Lorenzo Rizzi alla fisarmonica e Marco Anicio alla chitarra. Alla batteria dal vivo troviamo infine Enzo Rotondaro, già nei CGB e nei GLACIAL FEAR, formazioni hardcore e metal.

L'ep risulta essere un lavoro di grande suggestione che sorprende anche in virtù dello spostamento di coordinate musicali operato da Bruno Dorella, qui piuttosto lontano dall'improvvisazione sperimentale a cui ci ha abituato ed impegnato invece con cinque tracce dalla struttura più che mai solida e comunicativa. Una manciata di brani che potrebbero costituire l'ossatura di una colonna sonora solidissima innervata com'è da stilemi morriconiani, brandelli di fughe strumentali da orchestrina balcanica, scarni ma suggestivi commenti di chitarra.
Cinque tracce piuttosto inclini alla lentezza, tranne che per qualche frammento più animato di Canzone d'amore moldava.

Bar La Muerte

Ronin - Canzone d'amore moldava


Tracklist:

01. Ronin theme
02. Nada
03. Canzone d'amore moldava
04. Ronin theme (storm reprise)
05. Outro

Bar La Muerte records
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Myspace
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14 ottobre 2009

Summer League - Promo #2001 / Winners don't know what they are losing (ep) #2002

Siamo un gruppo hardcore antifascista, prochoice, essenzialmente drug free, vagamente sportivo, totalmente vegetariano. Più espliciti ed esaurienti di così proprio non potevano essere: loro sono i Summer League, combo bolognese formatosi nel 1999 con il nome Half Of A Broken Man e scioltosi nel 2005, che è riuscito a dare alle stampe, oltre ai due ep in questione, due 7" split, uno con gli statunitensi SIDETRACKED (It's all fun and games til somebody gets hurt) l'altro con i tedeschi EYELESS VIEW, e infine un cd, Supposed to trail, nel 2004. Il loro è un hardcore vecchia scuola, farcito di testi impegnati e cori stradaioli, che può ricordare quello 88ino à la GORILLA BISCUITS ma che con le sue aperture melodiche si avvicina anche all'emocore dei nineties.
Il cantante confluirà poi nel progetto più metallaro THE GUILT SHOW, con membri dei THE SECRET.

Summer League - Close the fist


Promo #2001

Tracklist:

01. A compromise
02. What i want
03. Summer league

Autoprodotto
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Winners don't know what they are losing (ep) #2002

Tracklist:

01. When we were strong

02. Close the fist
03. Torn apart
04. Born from exile
05. Naven

For The Kids records
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12 ottobre 2009

Fabrizio De André - Creuza de mä #1984

Probabilmente il miglior poeta italiano del Novecento, Fabrizio De André concentra in questo che è il suo undicesimo disco tutta la magia e l'incanto del dialetto genovese per raccontare le avventure, i pensieri e le passioni di un marinaio d'altri tempi. La crêuza, mulattiera tipica delle colline liguri, diventa il simbolo mediante il quale De André riesce a rendere omaggio a buona parte delle culture del Mediterraneo. Per questo le musiche, alla cui composizione ha partecipato anche l'ex-PFM Mauro Pagani, sono eseguite interamente con strumenti etnici e possono essere fatte rientrare nel vasto panorama della world music. I riferimenti alla vita quotidiana nella Repubblica Genovese di un tempo sono continui: ma l'ironia e l'irreverenza con le quali il maestro li racconta, unite alla sua calda voce e ad una mai così lirica lingua genovese, fanno di questo album uno dei capolavori della musica italiana di tutti i tempi.

Fabrizio De André - Da a me riva


Tracklist:

01. Creuza de mä
02. Jamin-a
03. Sidun
04. Sinan Capudan Pascia'
05. A pittima
06. A dumenega
07. Da a me riva

Dischi Ricordi
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11 ottobre 2009

L'Amico Di Martucci - Ep (7") #2002

Seconda release per l'ormai defunto gruppo veneto nato dalle ceneri degli OHUZARU. Sette tracce di furioso hardcore, veloce e urlato. Sicuramente riduttivo definirlo un gruppo old school e proprio per questo non risulta banale, anzi. C’è qualcosa nel loro suono che rimanda a gruppi come i milanesi SOTTOPRESSIONE e i torinesi CRUNCH. Le canzoni rappresentano dei veri e propri attacchi che tolgono il fiato e ti piombano addosso uno dietro l’altro, cosi che la puntina del piatto arriva alla fine e neanche te ne accorgi. I testi sono in italiano e in spagnolo, per lo più riflessioni e domande. Presente anche la cover di My fate to hate dei D.R.I..

Kathodik

L'Amico Di Martucci - Nuestra riqueza


Tracklist:

a1. Non val saper a chi fortuna ha contra
a2. Invierno y verano
a3. Ezechiele

b1. Non è tempo
b2. Sulla tavola
b3. Nuestra riqueza
b4. My fate to hate (D.R.I. cover)

Agipunk
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Myspace
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10 ottobre 2009

The Alter Egos - Ego mania! #1994

Se seguite da un po' questo stupido blog, avrete capito che tempo fa una botta di culo clamorosa mi ha permesso di mettere le mani su qualche pubblicazione della favolosa quanto sconosciuta label giapponese 1+2 records. Questa volta è il turno di un altrettanto oscuro terzetto statunitense, che ha lasciato pochissime tracce del suo passaggio su questo pianeta, se non fosse per questo ciddì che mi trovo tra le mani e un 7" di dubbia reperibilità. E pare strano, perchè al suo interno troviamo, oltre a Rich Coffee, validissimo chitarrista già all'opera in decine di garage band del passato (tra le quali THE GIZMOS), anche l'ex-drummer dei FUZZTONES 'Mad' Mike Czekaj; al basso completa la formazione quella che sarà la futura moglie del frontman, la rossa Melanie Bruck. I tre, pur non potendo ignorare i trascorsi musicali dei due rockers americani, si cimentano qui in un powerpop di classe che si porta dietro un bagaglio di influenze davvero variopinte: con rabbia ed eleganza i nostri tirano fuori 16 godibilissime tracce nelle quali mischiano garage, punk rock (STIFF LITTLE FINGERS), sonorità mod (THE JAM) e certa wave di qualità (TELEVISION). Tre piccole pecche: la durata dei brani, un po' lunghetti rispetto allo standard, la voce non sempre convincente del nostro Rich Coffee, e quella cazzo di copertina inguardabile.
Per il resto, un disco da scaricare al volo!

The Alter Egos - Something i had to do


Tracklist:

01. It comes and goes
02. Everybody wears a mask
03. Don't get too close
04. Lair of confusion
05. Change my mind
06. Take me home
07. Something i had to do
08. Falling star girl
09. Pieces of myself
10. What you really want
11. You can't place it
12. Get it right
13. Sucker
14. Don't let it die
15. Heart upon my sleeve
16. One and only (bonus track)

1+2 records
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Rich Coffee website
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7 ottobre 2009

Motorama - Psychotronic is the beat! #2008

Sono rimaste in due, le Motorama, ma fan casino per venti. Un devastante rigurgito psych-garage-wave investe l’ascoltatore e lo rapisce senza che ci si preoccupi più di tanto di valutare se di minestra riscaldata si tratta. Fortunatamente non lo è, dato che nonostante il genere sia ampiamente affollato di praticanti, affiora evidente la personalità delle ragazze romane, che permette loro di declinare al meglio canzoni impregnate di fun n’ bones. Ossa rotte, infatti, ed impegni e problemi che vanno a farsi fottere insieme ai propri preconcetti o snobismi, che alzano bandiera bianca definitivamente quando dai riff e dal vociare distorto sorge una splendida versione di Damaged Goods dei GANG OF FOUR. E il passo è breve per esser succubi e dipendenti delle forti iniezioni di psichedelia e passione che sgorgano da Chinese Blues come da Candy Kisses. Una gemma indie-pop forgiata in tono lo-fi è la sorpresa finale, splendente quanto le risate di Daniela e Laura in chiusura, a suggello di un altro ottimo lavoro dopo dodici anni di lotta, sangue ed elettricità.

Audiodrome

Motorama - Candy kisses


Tracklist:

01. Black & White
02. Tiki Tramp
03. Tell Me! What!?
04. Chinese Blues
05. Gossip Reputation
06. All Right!
07. I Do As I Like
08. Superalcoholic
09. Damaged Goods (GANG OF FOUR cover)
10. We're Here, We're Hungry
11. Candy Kisses
12. If You Could See Me

Dead Beat records
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Myspace
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AA.VV. - Flower punk rock #1995

Storica compilazione che riunisce tutti o quasi i migliori punkrockers italiani dei primi anni '90: da sottolineare i già noti SENZABENZA, CRUMMY STUFF, DEROZER e MANGES agli esordi, gli esilaranti FICHISSIMI e i validi KILLJOINT.
Flower power!

Tracklist:

01. Senza Benza - Sexual addict
02. Senza Benza - Soul extension
03. Senza Benza - Don't tell me lies
04. Crummy Stuff - Stupid men
05. Lazy Bones - Sorriderai
06. Lazy Bones - Chiudi gli occhi
07. Lazy Bones - Non mi sveglio più
08. Dogs In Space - I fought the school
09. Chromosomes - Well
10. Chromosomes - Personality
11. Derozer - Psicopatico
12. Miriam Place - Asshole
13. Miriam Place - Enjoy this!
14. Mobs - Surfin' usa
15. Bubblegum Factory - No pizza for you joey
16. Bubblegum Factory - Whatever happened to sabrina
17. Deh Pills - Susan
18. Manges - No more smiles
19. Manges - Diana
20. Lagoona Surfers - That's all folks
21. Bugiardi - Calcidoscopio
22. Bugiardi - Tu non sai
23. Triggers - Jail for free man
24. Fichissimi - Tricolore
25. Fichissimi - La ragazza bruttina
26. Bernardones - Sforming in the crown
27. Impossibili - Sul sedile con te
28. Impossibili - Odio lo stright edge
29. Boyz Nex' Door - Da doo ron ron
30. Negative Creeps - No more traumas
31. Killjoint - Another girl
32. Killjoint - Made to love you

Mac Guffin records
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6 ottobre 2009

Sorella Maldestra - St #1997

Ritorniamo in Italia con uno splendido dischetto d'annata. I Sorella Maldestra sono figli dell'apatia vercellese di metà anni '70: autori di un punk rock straordinariamente al passo coi tempi, che farciscono di liriche dementi e annoiate, i nostri riescono a registrare nel 1979 una sola demotape, Cadavere, prodotta dalla storica Harpo's Bazar di Bologna (poi Italian records). Per fortuna nel 1997 quel prezioso nastro è stato ristampato su vinile dalla Flowers Of Grain records. Il disco è uno spasso dal primo all'ultimo solco: ai Sorella Maldestra la tecnica non manca, eppure loro preferiscono evitare i tecnicismi e regalarci undici gemme di punk rock semplice e grezzo ma mai banale, nel quale sono evidenti le influenze proto punk (soprattutto nei suoni di chitarra à la STOOGES) e i primi ammiccamenti alla nuova ondata internazionale. Insomma, degli SKIANTOS più panc, per uno dei migliori dischi italiani del periodo.
E il bello è scoprire che in questi giorni dovrebbe uscire (o è già uscito?) il loro nuovo lavoro, Maltempo, che segna la reunion della band, sia pure con nuovi membri, a più di vent'anni dai loro esordi.


Sorella Maldestra - Cadavere


Tracklist:

a1. Noia
a2. Io sono un fric
a3. Cadavere
a4. Non c'è via di mezzo
a5. Dammi tutto quello che hai
a6. Perchè non mi caghi

b1. Pronti
b2. Me ne frego
b3. Lutto (live)
b4. Scella (live)
b5. Vengo (live)
b6. Io sono un fric (Naut-off cut-up)

Flowers Grain records
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Myspace
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4 ottobre 2009

X-Ray Spex - Live at the Roxy Club #1991

Correva l'anno 1977 e il punk a Londra stava dilagando. No, non siamo in una trasmissione di Minoli, ma al Roxy Club, storico locale londinese che ha visto nascere e crescere i principali gruppi dell'ondata settantasettina. Tra questi, gli X-Ray Spex si sono distinti per aver interpretato i canonici tre accordi con un'originalità e una grinta invidiabile: probabilmente il loro marchio di fabbrica è l'utilizzo del sax, ma non si possono dimenticare neanche le memorabili esibizioni dell'energica vocalist Poly Styrene, una delle migliori del periodo. Brani semplici, con testi intelligenti e dissacranti al contempo, che rimangono in testa sin dal primo ascolto. Durarono appena tre anni e fecero in tempo a pubblicare un solo (ma storico) lp e una manciata di singoli. Questo è un live del 17 aprile millenovecento77 nel quale i nostri sparano sette (più un bis) furenti cartucce dalla loro breve discografia.
Se la sassofonista Lora Logic aveva già dato prova della sua bravura in altre esperienze parallele (prima con i suoi ESSENTIAL LOGIC, poi nei RED CRAYOLA WITH ART & LANGUAGE), continuando con apparizioni in album di STRANGLERS e RAINCOATS, la piccola Poly Styrene, dopo l'esperienza con gli X-Ray Spex, darà alle stampe nel 1980 un discreto album da solista.
Poi il fuoco si spegnerà per tutti...
1977 and we are going mad!

X-Ray Spex - Identity


Tracklist:

01. Oh bondage! Up yours!
02. Identity
03. Let's submerge
04. Plastic bag
05. I live off you
06. I am a cliche
07. I can't do anything
08. Oh bondage! Up yours!

Receiver records
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Official website
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2 ottobre 2009

Nerorgasmo - Live (bootleg) #1993

Niente da dire che non sia stato detto.
Storico live al Paso.
Qualità bassina ma poco importa.
Qui fotogallery del concerto.


Nerorgasmo - Tutto uguale


Tracklist:

01. Io sono la tua fine
02. Banchetto di lusso
03. Spirale
04. Bodies
05. Giorno
06. Questo è quello che tu vuoi
07. Penetration
08. Freccia
09. Creatori falliti
10. Did you no wrong
11. Nello specchio
12. Scarafaggio (Fuochi opposti)
13. Nerorgasmo
14. Distruttore
15. Passione nera
16. Tutto uguale
17. Search and destroy
18. Mai capirai (BLUE VOMIT cover)
19. Perdendo un amico
20. Banchetto di lusso
21. Spirale
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30 settembre 2009

Geisha - St (12") #1983

Rimediamo subito ai danni: quelli che di voi hanno scaricato l'ep Geisha che doveva essere dei 2+2=5, e che invece loro non era, non buttino via niente. Cambino solo nome alla cartella e ci schiaffino questa bella copertina, perchè il vinile in questione non è affatto male. Loro sono un oscuro trio finlandese che credo abbia dato alle stampe solo questo 12" e che si produce, con discreti risultati, in un synth pop minimale dal piglio danzereccio. Atmosfere darkeggianti e un bel cantato femminile corredano gli undici minuti che compongono il disco. Se avevate dei dubbi, ora sapete che anche in Finlandia ci sono stati gli anni '80.

Geisha - Kesä


Tracklist:

a1. Kesä
a2. Aavelaiva

b1. Pojat
b2. Kesä (dub)

Johanna records
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