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3 dicembre 2012

Bandiera Dell'Odio - Sangue vivo: live in C.P.A. Florence 2008 #2010

Bandiera Dell'Odio: un gruppo vecchiotto, formato nel 1987 a Caserta. 
Suonavano un thrashcore violento e policitizzato; si divisero nel 1993, anno in cui alcuni membri di questo gruppo formarono i BRANDELLI D'ODIO, con base nei centri sociali occupati di Foggia.
I Bandiera Dell'Odio si riformarono qualche anno dopo e continuarono la loro strada con cambi di formazione e concerti sparsi principalmente nel sud Italia.
Negli anni la loro musica è cambiata dirigendosi verso un HC punk più sperimentale ma sempre violento e policitizzato.
Questo cd è stato registrato live al C.P.A. di Firenze nel 2008, uscito qualche anno dopo come co-produzione fra diverse realtà autogestite; la registrazione è ottima e ci trasmette la loro sprizzante energia dal vivo.
Una chicca per gli amanti di un certo tipo di HC punk originale, ben suonato e ai confini dei canoni classici.
Ps: da notare le covers di INDIGESTI e RAW POWER.
Enjoy it.

[F_a_r_a_w_a_y]


Bandiera Dell'Odio - Negative vibrations

Tracklist:

01. Negative vibrations
02. Cannibale 04
03. Control
04. Nausea quotidiana
05. La ballata dei lupi
06. Una risata vi seppellirà
07. Mesmerico
08. Innocent
09. Giallo
10. Sovversivo
11. Silenzio statico (INDIGESTI)
12. State oppression (RAW POWER)

Co-produced
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Download here

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15 novembre 2010

Ruthless - Spietati (tape) #2001

Ricevo da Raff e pubblico: pochissime le informazioni su questo sestetto (?) con base a Londra dedito ad un anarcho-punk di chiaro stampo britannico, nonostante sia nato a fine anni '90 da una combinazione altamente infiammabile di elementi irlandesi, italiani (per i primi due anni suonerà con loro Grillo, già nei BRANDELLI D'ODIO), brasiliani (il chitarrista Carlos, che subentrerà a Grillo, già all'opera con i metal-crusters NAILBITER) e americani. I Ruthless sono riusciti soltanto nel 2001 a registrare i quattro pezzi in studio di questa che credo rappresenti la loro unica produzione, ai quali si aggiungono gli ultimi due brani tratti da un live a Birmingham del 1999. I toni consapevoli e pessimisti delle liriche sono il pezzo forte del combo multinazionale e anche se talvolta sono accompagnati da qualche soluzione particolarmente fortunata (The enemy's within su tutti), troppo spesso affogano dentro ritmi e sonorità sentite e risentite. Massimo rispetto comunque per lo spirito d.i.y. della tape e l'orgoglioso Made in squat stampato sul libretto.


Ruthless - The enemy's within


Tracklist:

a1. Rat in a cage
a2. We don't stand a chance
a3. The enemy's within

b1. Ruthless
b2. Who's sympathy (live)
b3. Monkeys gone wrong (live)

Autoproduzione
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11 giugno 2010

AA.VV. - No more sexism (2 tape compilation) #1997

Occristo! Questa sì che è un compilation con i controcazzi! Doppia cassetta + fanzine di 50 pagine! Chi se non il buon Raff poteva aver prodotto una simile chicca? Il soggetto della compila è specificato nel titolo ma la motivazione ufficiale, contenuta nella prima pagina della 'zine (una splendida introduzione redatta proprio da Raffaele) è questa: "nella cosiddetta scena HC italiana non esiste un dibattito sul sessismo". Eravamo nel 1996 e a quasi quindici anni di distanza mi sento di dire che le cose non è che siano cambiate più di tanto (probabilmente né in meglio né in peggio). E soprattutto in Italia, colonia vaticana, dove il problema del sessismo è legato intrinsecamente alla questione educativa e all'imposizione di un modello prestabilito nel rapporto fra i sessi.
La splendida fanza (le cui scansioni sono contenute nel file .rar della Male tape) è composta da scritti/vignette/manifesti sull'argomento, per lo più di impronta femminista ma soprattutto libertari, anti-sessisti ed anti-specisti, "rubati" qua e là ad altre fanzine in tutto il mondo (Usa, Austria, Italia, Belgio, Germania, Spagna, Svizzera, ex-Jugoslavia, Regno Unito). E anche la maggior parte delle liriche (non tutte) trattano, ognuna a suo modo, il problema della discriminazione tra sessi. Le altre rimangono comunque sul fronte politico, animalista, anti-repressivo ed anti-capitalista. Scusate l'abuso di categorie ma riassumere in un post 50 pagine di booklet non è affatto facile.
Adesso passiamo alla musica (anche qui breve riassuntino): innanzitutto bisogna dire che tutti i gruppi presenti nelle tapes sono accomunati da un'attitudine anarchica che si traduce a livello sonoro in un approccio fondamentalmente punk. Più in specifico, nella Female tape (iniziamo da loro, almeno stavolta) troviamo il crust dei Bad Influence (bel pezzo) e il punk/hardcore dei Parkaj Mental; una buona dose di hardcore con Forehead (ottimi), No Fraud e Budellam (più melodici questi ultimi); due brani post-punk di Religious Overdose e Momido 4T e due thrash-core di Thumber Thor (niente male!) e Valpurgis Volta (questi thrash senza core, sono proprio dei metallari); una bella infornata di sperimentale/industrial/noise con Disumana Res, Cosmonaut Hail Satan, Alphane Moon (ambient), Pol Silentblock (chitarrismo e sperimentazione) e Fleisch Lego (noise); e infine un pezzo degli Oi Polloi che dovreste sapere che genere fanno. Nella cassetta dei maschi la situazione non cambia molto: di punk e di hardcore ce n'è un casino (Oltraggio E Resistenza, Citizen Fish, Ligizzad, SS 20, Flagrantes D'Eli, Bored Way, Inkisiçao e i Brandelli d'Odio - vedi review Sopravvivo?); un po' di punk rock con Feel The Fire (italiani molto KINA influenced), Nacht Und Nebel e Blind Justice; anche qui rumore e sperimentazione a manetta con Okaniva Fuhimiro (japanoise..), The Sheperds (?), The Mike Post Mortem (noise), Condominium (più industrial "classico", ottimo pezzo); una manciata di pezzi tra la wave (L.A. Choix), il post-punk (Internal Autonomy e Ontendreven) e il goth (The Sudanese Witch Hunt); e per finire due pezzi elettropunk d'altri tempi con gli Skdron e i Doves Under Charwalk.
Detto tutto? Non ancora, perché a chiudere in bellezza c'è la nota che mi ha inviato Raffaele per la pubblicazione di questa compilation sul blog, che spero abbiate la pazienza di leggere (dal momento che è rivolta proprio a voi, pochi ma cari lettori).

Marzo 1997: Terminai finalmente questa compilation dopo quasi 4 anni di lavori intermittenti - ultima produzione della mia etichetta ma all'epoca non ne ero consapevole - dispiaciuto di non aver potuto realizzarla in italiano/inglese, (non avevo la conoscenza approfondita della lingua inglese né i dineri per poter stampare questa fanzine in doppia lingua, alcune care amiche mi aiutarono non poco nel tradurre alcuni testi dall'italiano all'inglese) sognavo di pubblicarla in italiano in un futuro abbastanza prossimo. Non sapevo che dopo pochi mesi la mia vita sarebbe cambiata totalmente e che avrei chiuso Contaminated Productions dopo solo un anno e mezzo per via dei miei continui viaggi fuori il belpaese.
Inziai con la stampa di 50 copie alle quali allegai una toppeta con un mio disegno (allegata foto-stencil): le spedì a varie distros e soprattutto alle individualità strettamente interessate a questa tematica, ricevetti dei feedbacks molto positivi sopratutto riguardo la fanzine.
Tredici anni sono passati da allora e l'inglese in terra italica è divenuto più popolare ergo la diffusione di questa fanzine ha sicuramente piu senso ora.
Purtroppo non ho i masters originali con me, non ho idea di quando li potrò recuperare, la copia che ho usato per questa conversione in digitale ha un problema nel primo pezzo del lato A (male tape) - la canzone dei Forehead - a questo proposito manderò a Titus il cd di questa ottima band svizzera (completo di booklet) per il prossimo post, avrete cosi la possibilità di ascoltare l'intero cd da cui questa canzone è tratta.

Sono felice di far circolare sul net questa compilation con l`aiuto di Titus. Ho notato leggendo dei commenti su altre produzioni Contaminated che alcuni lettori di questo blog sono molto felici di poterle scaricare. Questa cosa mi riempe di gioia e mi dà l'energia per continuare il “ripescaggio” di vecchi nastri/cds che nonostante il passare del tempo sono ancora molto validi e degni di non essere dimenticati. Grazie per i vostri commenti, significano molto per me e alla fine grazie mille a Titus per avermi dato la possibilità di usare il suo blog.
Per concludere (solo per i piu curiosi), sto da tempo collaborando attivamente anche con un altro blog, Vita Ignes Corpus Lignum, al quale sto passando cassette rare di esoteric electronikx, noise industrial e hypno electro degli anni '90!
'Till next time, enjoy this amazing music, stay tuned.
(Raffaele)

Che ne dite di lasciare un commentino per ringraziarlo?

Female tape

Tracklist:

a01. Forehead - Yeah
a02. Budellam - Mercenaris
a03. Oi Polloi - 25 hours
a04. Momido 4t - Seraphina
a05. Disumana Res - Warsex on tv
a06. Thumber Thor - Butterfly
a07. Fleisch Lego - Michael Jagger harsh
a08. Alphane Moon - Circle of four
a09. Valpurgis Volta - Break away
a10. Lonely - No title received

b01. Parkaj Mental - No title received
b02. Parkaj Mental - No title received
b03. No Fraud - Radio sucks
b04. Cosmonaut Hail Satan - This is not a Rorsharch test
b05. Religious Overdose - One way
b06. Ixa-Wud - Mandrugara
b07. Bad Influence - Trapped in reality
b08. Pol Silentblock - Overdose

Contaminated Productions
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Download here

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Male Tape

Tracklist:

a01. The Sudanese Witch Hunt - Times change
a02. Oltraggio E Resistenza - Con i loro stessi mezzi
a03. Skdron - Ganjah
a04. Citizen Fish - Mediamen
a05. L.A. Choix - Lost time fag
a06. SS 20 - Coke et cola
a07. Ligizzad - Hip to the gem
a08. Feel The Fire - A cosa serve
a09. Okaniva Fuhimiro - Moditer
a10. Flagrants D'Eli - Le ligne imaginaire

b01. Internal Autonomy - Scream
b02. Natch Und Nebel - Une foise encore
b03. Brandelli D'Odio - Aiuto...mi soffocano
b04. The Sheperds - Sub
b05. Bored Way - Libera eleccion
b06. The Mike Post Mortem - Acknowledge lost master
b07. Condominium - The Brazil complex
b08. Blind Justice - I need something
b09. Doves Under Charwalk - Religion befreit
b10. Inkisiçao - Alternativa
b11. Ontendreven - De betoging

Contaminated Productions
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Download here (with booklet)

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15 febbraio 2010

Brandelli D'Odio - Sopravvivo? (2 cd) #2006

Supermegapost per rendere omaggio al mitico Raffaele e alla sua storica band Brandelli D'Odio (da non confondere con gli omonimi cagliaritani formatisi peraltro nel 2007). Tutto ha inizio a Caserta nel lontano 1988 quando Raffaele si unisce ai thrashers Bandiera Dell'Odio, con i quali partecipa a un tour insieme ai KINA e presenta per la prima volta la performance Carne di Fangazione. E' chiaro da subito quindi che l'ambito in cui si muove la band oltrepassa i limiti canonici della forma canzone e coinvolge soluzioni teatrali e multimediali. Purtroppo l'esperienza con i Bandiera Dell'Odio finisce presto e nel 1993 il gruppo si scioglie.
Ma in quello stesso anno Raffaele, Nico e Giacomo, coinvolti nell'occupazione del centro sociale Piscina a Foggia, decidono di proseguire le loro attività, non solo artistiche ma anche politiche e contro-culturali, riarrangiando i vecchi pezzi dei Bandiera Dell'Odio: la performance Carne di Fangazione è diventato un pezzo teatrale di 30 minuti e sono nati i Brandelli D'Odio, un progetto aperto a collaborazioni e sperimentazioni varie. Sempre nel 1993 i BDO partono in tour con i compaesani FULL SLAP con i quali realizzano anche una split tape benefit (300 copie), frutto di due registrazioni live, una al csoa di Udine l'altra al Blitz di Roma. Nel 1994 è la volta di una nuova performance, 4 Fasi, e di una nuova registrazione dal vivo, alla 10 Giorni Anarchica a Monte Marenzo. L'anno seguente viene pubblicata la tape Allarme: ferite (500 copie) composta da altri due live, uno dei quali registrato al coca (centro occupato cultura autogestita) Tien'a'ment di Napoli da Riccardo dei CONTROPOTERE.
Alla 3 giorni anarchica di Perugia, sempre nel 1995, i BDO presentano la nuova performance Allarmi: sintomi di emozioni a venire, e poco dopo Non c'è uscita, alla quale collaborano Marzia, Andrea e Amaranta. Poi un bel tour in nord Italia e in Svizzera. Il 1996 vede i Brandelli D'Odio impegnati attivamente nell'occupazione del nuovo centro sociale Ex Cim a Foggia, a scapito delle esibizioni live (tour estivo nel Gargano e qualche concerto qua e là). Nel gennaio del 1997 entrano in studio per registrare il 7" Fotografie di stragi (coprodotto da diverse etichette e distruibuito in 1000 copie), probabilmente il loro lavoro migliore. Sempre in quell'anno viene registrata Contro le stragi, che servirà come colonna sonora per la performance omonima, eseguita nel lungo tour che li porterà dal nord Italia alla Francia e poi in Spagna (dove saranno costretti però a annullare il tour programmato a causa di un incidente stradale). Nell'estate del 1997 i BDO si sciolgono, ma nel 2001 Raffaele, dopo essere entrato in contatto con Pibe della Masnada distro, riesce a pubblicare un 7" ep con vecchie registrazioni, XY - final report, in coproduzione con Agipunk e Terapia Intensiva distro. Alcune dei loro brani sono anche stati utilizzati per una split tape con i messicani FALLAS DEL SISTEMA nel 2000, distribuita nei circuiti punk anarchici sudamericani.
Infine, nell'estate del 2006, Raffaele raccoglie, tra mille sforzi, una sorta di best of dei Brandelli D'Odio (compreso qualche inedito) nel doppio cd totalmente autoprodotto Sopravvivo?, corredato da un bel libretto (molto punk) di diciotto pagine con foto, liriche, interviste, copertine e flyers vari.
Last BUT NOT LEAST, la musica: l'idea di progetto aperto e la volontà di integrare le esibizioni live con performance teatrali, spingono i BDO ad utilizzare percussioni e campionamenti vari che per tanti versi ricordano la pratica industriale dei primi anni '80. Per questo motivo i brani registrati dal vivo sono totalmente non convenzionali (alcuni superano i dieci minuti) e mischiano parti recitate ad altre strumentali, sfuriate hardcore, inserti di elettronica malsana, rumorismi e campionamenti di varia natura. Le registrazioni in studio invece propongono un punk hardcore più "classico", che non disdegna nè il crust nè il grind, ben suonato, con qualche sonorità metallica e un bel bassone pompato in evidenza. I testi negativi e gonfi di rabbia sono il comune denominatore di tutte e 38 le canzoni della raccolta, ça va sans dire...
Tutti i crediti li trovate nel maxi-booklet allegato al primo cd.
Buon divertimento!


Brandelli D'Odio - Fotografie di stragi

Tracklist:

CD 1

01. Frattaglie di pensieri (Marrakech dreams and beats)
02. Sopravvivo?
03. Soundlove (Piano-star eats shits)
04. Contro le stragi (theatre soundtrack)
05. Fotografie di stragi
06. Splatter
07. Criminali
08. A morte la politica
09. Asimmetrie
10. Polizia assassina/Cloro al clero
11. Song xy
12. Tutta merda
13. Nausea quotidiana
14. Renzosong
15. Registrato
16. Barocchio jam (Half calibrated accident)
17. Non c'è uscita (theatre soundtrack)
18. Frattaglie di pensieri

CD 2

01. Frattaglie i pensieri (3th emission)
02. Tutta merda
03. Sovversivo
04. No tanax
05. Morte umana, morte animale (g-rave version)
06. Aiuto...mi soffocano?
07. Nausea quotidiana
08. USDUSDR
09. Bosnia
10. Apoteosi
11. Cielo ambrato latte
12. Frattaglie di pensieri/I tuoi occhi
13. Morte umana, morte animale (rough version)
14. Incatenati (Slight return)
15. Tic tac allarme
16. Intro/Incatenati
17. USDUSDR
18. Vapore
19. Cielo ambrato latte
20. Fangazione (excerpt from Carne di Fangazione - theatre soundtrack)

Autoproduzione
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Download here CD 1+CD 2+booklet

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1 dicembre 2009

Full Slap - Vittima #2007

Un altro disco dalla collezione di Raffaele: questa volta tocca ai semi-sconosciuti Full Slap, band foggiana nata nel 1991 nell'ambito della Diskarika Okkupata. I tre, Renzo alla voce e basso, Michele alla chitarra e Antonio alla batteria (più Nico - cori e programmazioni), non solo contribuirono notevolemente alla creazione della sala prove del centro sociale foggiano ma supportarono anche, grazie ad un tour benefit (nel 1993) con i BRANDELLI D'ODIO, l'occupazione del secondo centro sociale della città, la Piscina.
Nel 1995 si trasferiscono a Bologna dove riescono a registrare il loro primo e unico album, che rimarrà inedito anche dopo il loro scioglimento, avvenuto nel 1997. Solo nel 2007 Renzo, che intanto si è dedicato alla musica medievale/rinascimentale ed è diventato il fondatore della prima scuola italiana di Nickelharpa, decide, completamente a sue spese e in piena attitudine diy, di pubblicare questo cd. Chi fosse interessato ad averne una copia può scrivergli a u-renz@libero.it.
Infine, la musica: non è proprio il mio genere preferito, ma nelle 13 tracce di questo album si respira in pieno l'aria degli anni '90. Il loro è un funk rock molto punkeggiante (a tratti anche hardcore) ma al contempo influenzato da sonorità più metalliche, che può ricordare degli INFECTIOUS GROOVES meno incazzati o i RED HOT CHILI PEPPERS degli esordi. Belli i testi, quasi tutti in italiano, dai quali traspare la loro attenzione per le tematiche sociali. Buona, se non ottima, la qualità di registrazione. Grande il lavoro di Raffaele, che nella cartella include anche un pdf con le scansioni del booklet.
Scaricate, gente, scaricate.

Full Slap - Zero rimane zero


Tracklist:

01. Prologo
02. Black sheep
03. Loop-us in fabula *part I*
04. Zero rimane zero
05. Vittima
06. Candido
07. Loop-us in fabula *part II*
08. Produce and consume
09. Sofferenza
10. Loop-us in fabula *part III*
11. Xenofobia
12. I feel...it belongs to me (feat. Stressman)
13. Epilogo

Autoproduzione
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E-mail
Download here

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